Europa e Imprese, Confindustria rilancia da Cagliari: “Più competitività, meno burocrazia”
Che cosa riserverà l’Europa per le imprese nei prossimi tempi? A domandarselo è oggi Confindustria Sardegna
A fare gli onori di casa il presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio De Pascale, che nella sua relazione di fine mandato ha rimarcato che ‘Europa deve tornare a considerare le imprese come attori strategici della crescita, non come semplici soggetti da regolamentare. “La Sardegna vive con maggiore intensità le criticità legate ai trasporti, all’energia e ai collegamenti con i mercati”, ha sottolineato De Pascale. “Le future politiche europee non possono ignorare queste specificità.”
Fitto da Bruxelles: “Pronto un documento strategico per le isole”.
Dalla capitale europea è arrivato il contributo in videomessaggio di Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme. Il commissario ha ribadito la centralità della competitività europea sui mercati internazionali e nel mercato interno, annunciando una novità concreta: è in dirittura d’arrivo un documento strategico dedicato alle isole, fondato sul principio del “right to stay”, il diritto a restare nei propri territori senza essere penalizzati dalla geografia. Bisognerà impegnarsi dalle parti di Bruxelles, vista la progressiva perdita di visione verso la competitività e rispetto dei valori europei.
Letta: “Completare il Mercato Unico è una priorità”.
Tra gli intervenuti oggi anche l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, che ha rilanciato la sua Roadmap “One Europe, One Market” come bussola per il rilancio europeo. “Semplificare le regole, integrare davvero i mercati, ridurre i costi dell’energia, investire in innovazione”. Questa, secondo Letta, la ricetta per rimettere in moto un’Europa che rischia di perdere terreno rispetto agli altri grandi blocchi economici mondiali. Per la Sardegna, ha aggiunto, significa disporre di strumenti europei concreti per affrontare i nodi dell’insularità e della continuità territoriale, “anche in virtù del principio costituzionale di insularità”.
Al dibattito hanno partecipato anche il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e il presidente della IX Commissione Trasporti della Camera Salvatore Deidda.
Dal confronto è emerso un filo conduttore chiaro: la necessità di rafforzare il mercato unico, snellire il quadro normativo e sostenere gli investimenti strategici in energia, infrastrutture e innovazione. Temi che nelle regioni insulari assumono un peso specifico ancora maggiore, per via dei costi logistici e delle difficoltà di accesso ai mercati che frenano la crescita delle imprese locali.
