13 Settembre 2026
Europa

Eurobarometro: fiducia record nell’UE, forte sostegno all’euro e alla difesa comune.

Un nuovo sondaggio Eurobarometro, pubblicato oggi, evidenzia un livello di fiducia nell’Unione Europea ai massimi degli ultimi 18 anni e un sostegno storico alla moneta unica. In un contesto geopolitico complesso, gli europei chiedono un’UE più forte e decisa, soprattutto attraverso una politica comune di difesa e sicurezza, mentre la pace rimane il valore che più identifica l’Unione.

Il 52% degli europei dichiara di fidarsi dell’UE, il dato più alto dal 2007, con i giovani tra i 15 e i 24 anni che mostrano un livello di fiducia ancora superiore (59%). Anche la Commissione Europea raggiunge un record storico con il 52% di fiducia, trainata anch’essa dai giovani (57%). Sul fronte dei governi nazionali, la fiducia si attesta al 36%, mentre il Parlamento nazionale ottiene il 37%.

Tre quarti degli intervistati (75%), livello più alto da oltre vent’anni, si sentono cittadini europei e oltre il 60% nutre ottimismo per il futuro dell’UE.

Il sostegno alla moneta unica raggiunge il livello più alto di sempre: il 74% nell’intera UE e l’83% nell’area euro. Sul fronte economico, il 44% degli europei valuta positivamente la situazione attuale, mentre il 48% la vede negativamente. Il 43% si aspetta che la situazione economica rimanga stabile nei prossimi 12 mesi.

Il 69% degli intervistati ritiene che l’UE rappresenti un baluardo di stabilità in un mondo incerto. L’88% auspica una cooperazione internazionale più forte basata su regole condivise, mentre l’86% condanna l’aumento dei dazi doganali come dannoso per l’economia globale. Tuttavia, se altri paesi aumentassero i dazi contro l’UE, l’80% degli europei è favorevole a rispondere con misure simili per difendere gli interessi comunitari.

L’81% sostiene una politica comune di difesa e sicurezza, un dato record dal 2004, e il 78% esprime preoccupazione per le sfide in questo ambito nei prossimi cinque anni.

Tra le priorità di spesa del bilancio UE, difesa e sicurezza (43%) si collocano al primo posto, seguiti da occupazione, affari sociali e salute pubblica (42%) e da istruzione, cultura e media (34%). Anche per i futuri finanziamenti, sicurezza e difesa sono in cima (40%), seguiti da transizione energetica e energia accessibile (32%).

La pace resta il valore simbolo dell’UE per il 41% degli europei (+2 punti), seguita da democrazia (33%) e rispetto dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali (28%, nuova voce).

Di fronte all’aggressione russa in Ucraina, l’80% degli europei è favorevole ad accogliere i rifugiati di guerra, mentre il 76% sostiene aiuti finanziari e umanitari a Kiev. Il 72% approva le sanzioni economiche contro Russia, e il 60% appoggia il conferimento dello status di candidato all’Ucraina. Il 59% è d’accordo con il finanziamento UE per l’acquisto di equipaggiamenti militari destinati all’Ucraina.

L’invasione russa rimane la principale preoccupazione a livello europeo (27%), seguita dalla situazione internazionale (24%) e dalla sicurezza e difesa (20%). Il 77% considera l’aggressione una minaccia diretta alla sicurezza dell’UE.

foto Dipartimento della Difesa americano /Army Maj. Robert Fellingham