Emergenza criminalità a Washington: Trump dichiara lo stato di allarme nel Distretto di Columbia.
Il Presidente degli Stati Uniti, facendo leva sui poteri conferitigli dalla Costituzione e dalle leggi federali, ha dichiarato ufficialmente lo stato di emergenza per il crescente problema della criminalità nel Distretto di Columbia, che include la capitale nazionale Washington D.C.
Secondo l’ordine esecutivo, la capitale americana sta affrontando un’escalation preoccupante di violenza che minaccia non solo la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori federali e dei turisti, ma anche il regolare funzionamento delle istituzioni governative. L’aumento dei reati violenti compromette la capacità del governo federale di operare efficacemente, costringendo a deviare risorse fondamentali verso risposte d’emergenza e misure di sicurezza.
Washington, cuore pulsante della Repubblica, secondo Trump starebbe registrando tassi di criminalità tra i più alti negli Stati Uniti. Nel 2024 il Distretto ha fatto registrare un tasso di omicidi pari a 27,54 ogni 100.000 abitanti, superiore a quello di tutti i 50 Stati federali, oltre a detenere il primato nazionale per furti d’auto con 842,4 casi ogni 100.000 abitanti, più di tre volte la media nazionale.
Il Presidente ha sottolineato la necessità di porre fine a questa situazione inaccettabile, affermando l’obbligo di garantire la sicurezza di chi vive, lavora e visita la capitale. “Washington deve diventare una delle città più sicure al mondo, non la più pericolosa,” ha dichiarato.
Per fronteggiare l’emergenza, è stato disposto l’impiego straordinario della Metropolitan Police Department (MPD), la polizia locale di Washington, per compiti di ordine pubblico e protezione delle proprietà federali. La giurisdizione operativa sarà temporaneamente soggetta alla supervisione dell’Attorney General (Ministro della Giustizia), che coordinerà l’impiego delle forze di polizia per garantire la sicurezza degli edifici federali, dei monumenti nazionali e la normale attività delle istituzioni.
L’Attorney General avrà inoltre il compito di monitorare costantemente la situazione, aggiornare il Presidente sull’evolversi dell’emergenza e suggerire eventuali ulteriori misure.
L’ordine esecutivo precisa che, qualora una qualsiasi disposizione risultasse invalida, il resto del provvedimento resterà pienamente in vigore. Inoltre, nulla cambierà nelle prerogative degli altri dipartimenti esecutivi o nelle funzioni di gestione amministrativa e budgetaria. L’implementazione dell’ordine sarà soggetta alle leggi vigenti e alla disponibilità dei fondi necessari.
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