Elezioni amministrative Gran Bretagna, Starmer: “Risultato che fa male, ma il governo va avanti”
Il premier britannico Keir Starmer rompe il silenzio e ammette la sconfitta. Con lo spoglio ancora in corso, il leader laburista ha definito “molto dura” la batosta subita dal suo partito nelle elezioni amministrative, riconoscendo senza mezzi termini che si tratta di un risultato che “fa male”.
Nessun tentativo di scaricare le colpe su altri: Starmer ha assunto su di sé “la responsabilità” della disfatta, elogiando l’impegno dei militanti del Labour e rifiutando esplicitamente di cercare capri espiatori. Un mea culpa netto, che però non si traduce in un passo indietro.
“Questa sconfitta non indebolisce la mia determinazione a realizzare il cambiamento promesso”, ha dichiarato il premier, ribadendo con fermezza la propria intenzione di restare alla guida del governo e di portare avanti il programma per cui il Labour era stato eletto.
Un messaggio duplice, dunque: quello di un leader che incassa il colpo senza nascondersi, ma che non ha alcuna intenzione di farsi da parte. Sullo sfondo, la pressione crescente all’interno del partito e l’avanzata inarrestabile di Reform UK, che ha trasformato queste amministrative in un vero e proprio test sulla tenuta politica di Downing Street.
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