Educazione sessuale a scuola: con Anlaids il progetto ‘Back to School’ per un’affettività consapevole
Con la riapertura delle scuole e l’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili (+16,1% nel 2023 rispetto al 2021), l’associazione Anlaids torna in campo con il progetto “Anlaids incontra studenti e studentesse”. Giunto al suo 40° anniversario, il progetto si propone di integrare l’educazione sessuale e affettiva nel percorso formativo di migliaia di giovani in tutta Italia.
L’iniziativa, che coinvolge ogni anno circa 150 istituti e oltre 20.000 studenti, mira a fornire ai ragazzi gli strumenti per compiere scelte responsabili e informate. Il focus non è solo sulle informazioni biologiche, ma su un approccio olistico che include gli aspetti emotivi, relazionali e sociali della sessualità.
Anlaids adotta il modello CSE (Comprehensive Sexuality Education), un approccio moderno e scientificamente fondato, che ha già dimostrato la sua efficacia. I dati del primo semestre dell’anno scolastico 2024-2025 mostrano che gli studenti che hanno partecipato al progetto hanno acquisito maggiori conoscenze su HIV, AIDS e altre infezioni sessualmente trasmissibili.
Affrontando temi come la qualità delle relazioni, il rispetto e il consenso, il modello educativo contribuisce alla prevenzione e alla riduzione dei comportamenti irrispettosi, trasferendo una visione positiva della sessualità che valorizzi le diversità e promuova il senso di responsabilità.
Nonostante i risultati positivi, l’Italia rimane uno dei pochi Paesi europei a non avere l’educazione sessuale obbligatoria nelle scuole. Un caso abbastanza singolare, essendo la scuola il luogo privilegiato per educare i giovani alla salute sessuale.
