16 Marzo 2026
Cultura

È morto Hulk Hogan, leggenda del wrestling mondiale: aveva 71 anni

Hulk Hogan, il wrestler più celebre e influente della storia, è morto all’età di 71 anni. A darne notizia è il portale TMZ, secondo cui il decesso sarebbe avvenuto nella sua villa di Clearwater, in Florida, a causa di un arresto cardiaco.

Conosciuto all’anagrafe come Terry Eugene Bollea, Hogan è stato molto più di un atleta: è diventato un simbolo culturale globale, incarnando l’archetipo dell’eroe americano tutto muscoli e carisma. I suoi baffi a manubrio, la bandana gialla e rossa e l’inconfondibile grido di battaglia “Whatcha gonna do, brother?” hanno lasciato un segno indelebile nella cultura pop degli anni ’80 e ’90.

Debuttante nei primi anni ’80, Hogan raggiunse la celebrità internazionale con la prima edizione di WrestleMania nel 1985. Da lì in poi, fu protagonista di rivalità leggendarie con nomi del calibro di André the Giant, Randy “Macho Man” Savage e The Ultimate Warrior. La sua figura trascinò la WWF (oggi WWE) verso una popolarità mai vista prima, trasformando il wrestling in un fenomeno di massa.

Negli anni ’90 seppe reinventarsi, abbracciando il ruolo di “cattivo” nella fazione nWo durante la sua militanza nella WCW, contribuendo a una delle ere più seguite dello sport.

Al di fuori del ring, Hogan fu anche attore (memorabile la sua partecipazione in Rocky III), volto televisivo con il reality Hogan Knows Best, e imprenditore.

foto Elizabeth Kearns Defense.gov