Druzhba, ancora tensioni tra Budapest e Kiev: “Nessuna data per la ripresa delle forniture”
L’Ucraina non ha ancora indicato una data per la ripresa delle forniture di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, interrotte – secondo Budapest – per ragioni esclusivamente politiche. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri e del Commercio ungherese, Peter Szijjártó, in un intervento a Budapest.
Il capo della diplomazia ungherese ha riferito che nella serata precedente l’incaricato d’affari dell’ambasciata ungherese a Kiev è stato nuovamente convocato presso il ministero degli Esteri ucraino. Secondo Szijjártó, le autorità ucraine si sarebbero dette “indignate” per la pubblicazione, da parte ungherese, dell’esito del primo incontro bilaterale, in cui – sostiene Budapest – Kiev avrebbe ammesso che le forniture non riprenderanno per motivi politici.
“È difficile interpretare diversamente la loro posizione quando affermano che le consegne non riprenderanno finché l’Ungheria non invierà denaro e armi”, ha dichiarato il ministro, aggiungendo che l’Ucraina “non ha fornito spiegazioni né indicato una data” per la riattivazione del flusso attraverso il Druzhba.
Szijjártó ha inoltre accusato Kiev di voler creare una situazione di emergenza energetica in Ungheria in vista delle elezioni previste per il 12 aprile. “Non permetteremo che ci ricattino”, ha affermato, annunciando che Budapest continuerà a bloccare in sede europea le decisioni ritenute strategiche per l’Ucraina finché le forniture di petrolio non saranno ripristinate.
Secondo il governo ungherese, le consegne tramite il Druzhba sono ferme dal 27 gennaio. Il 15 febbraio Ungheria e Slovacchia hanno chiesto alla Croazia di consentire il transito di greggio russo attraverso l’oleodotto adriatico, con arrivo previsto via mare al porto croato di Omišalj. Nel frattempo, l’esecutivo di Budapest ha deciso di mettere a disposizione della compagnia MOL 250 mila tonnellate di petrolio provenienti dalle riserve strategiche statali, considerate sufficienti a coprire il fabbisogno delle raffinerie per tre mesi.
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