14 Agosto 2026
Europa

Droni in Polonia. La NATO prepara la risposta militare difensiva.

La NATO sta elaborando una “risposta militare difensiva” all’incidente dei droni che hanno violato lo spazio aereo polacco, con l’obiettivo di rafforzare il fianco orientale dell’Alleanza Atlantica. Lo riporta Bloomberg, citando fonti a conoscenza del dossier.

Secondo l’agenzia, l’Alleanza sta pianificando due livelli di reazione: uno politico, già attuato con le dichiarazioni del segretario generale Mark Rutte e dei leader dei Paesi membri che hanno attribuito la responsabilità a Mosca, e uno militare, ancora in fase di definizione.

La risposta sul piano operativo sarà coordinata dal Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa, il generale Alexus Grynkewich, che sta valutando le necessità logistiche e di deterrenza.

Il primo ministro Donald Tusk, nell’occasione, ha denunciato la violazione da parte di 19 droni provenienti dalla Bielorussia e ha chiesto l’attivazione dell’articolo 4 del Trattato Nord Atlantico, che prevede consultazioni tra i membri in caso di minaccia alla sicurezza.

Mosca, dal canto suo, ha dichiarato che gli attacchi della notte del 10 settembre erano diretti contro obiettivi militari in Ucraina e non prevedevano bersagli in Polonia. Il ministero della Difesa russo ha inoltre precisato che i droni impiegati hanno un raggio d’azione inferiore ai 700 km e si è detto pronto ad avviare colloqui con Varsavia sull’accaduto.

foto nato.int