7 Ottobre 2026
Cultura

Dromos Secrets, il festival svela nuovi nomi: da Tosca a Brian Jackson, dal blues di Treves a Rancore

Il mosaico si fa sempre più ricco. Il festival Dromos continua a svelare le carte della sua ventottesima edizione , “Dromos Secrets” il tema scelto quest’anno , aggiungendo nuovi nomi a un cartellone già di prima qualità, che dal 18 luglio al 16 agosto animerà Oristano e undici comuni della sua provincia: Baratili San Pietro, Cabras, Fordongianus, Masullas, Milis, Mogoro, Neoneli, Nureci, Pompu, Riola Sardo e Tadasuni.

Agli artisti già annunciati , Carmen Consoli, Stefano Bollani, Mario Biondi, Subsonica, Tigran Hamasyan, Cory Henry con The Funk Apostles, Rokia Traoré e molti altri , si aggiungono ora nomi che completano un programma capace di spaziare dal Mediterraneo al blues, dal rap alla black music americana, fino al cinema e alla formazione.

Giovedì 6 agosto il festival torna ospite nei pressi di Riola Sardo, per una serata che mette in dialogo musica e Mediterraneo. Si apre alle 21:30 con il trio di Mauro Palmas , liuto cantabile, mandola e mandoloncello , affiancato da Alessandro Foresti al pianoforte e Marco Argiolas al clarinetto e sassofono, con la partecipazione speciale della cantante Gabriella Aiello. Il programma attinge a “Tra le mie corde”, l’album che accompagna il libro sulla vita artistica di Palmas, una delle figure più autorevoli della musica sarda e mediterranea da oltre quarant’anni.

A seguire sale sul palco Tosca con “Le feminæ si fanno aspettare”, un “conversaconcerto” che anticipa il tour del nuovo progetto discografico “FEMINÆ”. Accompagnata da Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria, l’artista romana alternerà canzoni e riflessioni sul femminile. Più che un concerto, un incontro tra musica e parole, storie e ispirazioni, in cui ogni brano diventa l’occasione per condividere un percorso artistico e umano.

Lunedì 10 agosto il Giardino Botanico del Monte Arci, nei pressi di Masullas, accoglie alle 22 il live di Rancore, tra le voci più originali e riconoscibili della scena italiana contemporanea. L’artista romano porta sul palco “Tarek da colorare”, il nuovo album uscito lo scorso aprile, confermando la sua capacità unica di intrecciare rap, letteratura e ricerca linguistica in vere e proprie architetture narrative, attraversate da immagini visionarie e riflessioni sul presente.

Mercoledì 12 agosto le Antiche Terme Romane di Fordongianus , uno degli scenari più spettacolari del festival , ospitano alle 22 Brian Jackson, musicista e compositore il cui nome è indissolubilmente legato a quello di Gil Scott-Heron. Pianista, flautista e autore, Jackson è stato l’artefice musicale di capolavori della cultura afroamericana come “The Bottle”, “Johannesburg” e “Winter in America”, opere che hanno anticipato linguaggi poi confluiti nell’hip hop e nella musica nera contemporanea. Una delle presenze più significative dell’intera edizione. A seguire, dj set di ArpXP, producer sardo tra i primi italiani ad affermarsi a livello internazionale nel drum’n’bass.

Giovedì 13 agosto l’Anfiteatro di Palazzo Boyl a Milis accoglie alle 22 Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet con “Forever Young”, un intenso omaggio ad artisti entrati nella leggenda: Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Winehouse. La voce inconfondibile dell’artista britannica , capace di attraversare jazz, soul, rock e canzone d’autore , si intreccia con gli archi del quartetto in un viaggio tra memoria, talento e fragilità umana.

Il 14 agosto il festival torna come da tradizione a Nureci per il Mamma Blues. La giornata si apre alle 18 con un laboratorio musicale gratuito per bambini e ragazzi, guidato dai docenti della Music Academy di Isili. Alle 22 via alla musica con la Treves Blues Band e il progetto Italian Blues Night: Fabio Treves , pioniere assoluto del blues italiano, fondatore della band nel 1974 e unico musicista italiano ad aver condiviso il palco con Frank Zappa , guida la formazione in una serata-festa con ospiti d’eccezione come i chitarristi Paolo Bonfanti e Maurizio “Gnola” Glielmo.