Dromos, a Tharros arrivano Consoli, Caccia e Bollani
Il 28° festival Dromos si sposta nell’area archeologica di Tharros per due serate che uniranno musica e narrazione, prima di tornare a Oristano con altri due appuntamenti di rilievo.
Dopo il weekend dedicato a “Isole d’altri mari” a Tadasuni, il festival approda martedì 28 luglio, alle 22, a Tharros, dove Matteo Caccia presenterà “Mappa dei segreti”, un progetto pensato apposta per l’occasione che intreccia confessioni anonime e materiali audio originali, in linea con il tema di quest’anno, “Dromos Secrets”. A seguire sul palco Carmen Consoli, che porterà “I segreti dell’anima” in una veste acustica, affiancata da Massimo Roccaforte alla chitarra, Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello. La cantautrice catanese, prima artista donna ad aggiudicarsi la Targa Tenco per il miglior album (nel 2010 con “Elettra” e di nuovo nel 2023), ha recentemente ricevuto un ulteriore riconoscimento per l’album “Amuri Luci”, uscito lo scorso ottobre.
Mercoledì 29 luglio, sempre alle 22, sarà la volta di Stefano Bollani, che tornerà a Tharros per un concerto in piano solo interamente improvvisato, senza scaletta, in dialogo diretto con il pubblico e con l’atmosfera del sito archeologico.
Entrambe le date sono state posticipate di un’ora rispetto al programma originale (dalle 21 alle 22), a causa dell’impossibilità di accedere al sito al tramonto. Le due serate sono sostenute dalla Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la Fondazione Mont’e Prama.
Il festival proseguirà poi giovedì 30 luglio a Oristano, nel Giardino del Museo Diocesano Arborense, con L’Antidote, trio internazionale composto dal percussionista iraniano Bijan Chemirani, dal pianista franco-libanese Rami Khalifé e dal violoncellista albanese Redi Hasa. Domenica 2 agosto, in piazza Duomo, spazio invece a Cory Henry & The Funk Apostles, tra i nomi più attesi della rassegna, per una serata all’insegna di gospel, soul, funk e R&B.
Le tappe successive porteranno Dromos in diversi comuni della Sardegna, tra cui Riola Sardo, Pompu, Masullas, Neoneli, Fordongianus, Milis, Nureci e Cabras.
foto Azzurra Primavera
