Droghe in Europa: cala l’ecstasy, crescono cocaina e ketamina
È una mappa in continua evoluzione quella del consumo di droghe in Europa. A tracciarla con precisione scientifica è il progetto di monitoraggio delle acque reflue condotto dal gruppo SCORE in collaborazione con l’Agenzia dell’Unione europea per le droghe (EUDA), con sede a Lisbona. I dati, pubblicati nel report “Wastewater analysis and drugs — a European multi-city study”, restituiscono un quadro inequivocabile: l’ecstasy arretra, mentre cocaina e ketamina avanzano a ritmo sostenuto.
Metodologia: 72 milioni di persone sotto analisi.
L’indagine ha analizzato campioni giornalieri di acque reflue per una settimana, tra marzo e maggio 2025, in 115 città di 25 Paesi, 23 membri dell’Unione europea, più Turchia e Norvegia. Un campione che ha permesso di raccogliere dati relativi a circa 72 milioni di persone, rilevando tracce di cinque droghe stimolanti, anfetamina, cocaina, metanfetamina, MDMA e ketamina, oltre alla cannabis.
Il crollo dell’ecstasy e l’ascesa della ketamina.
Il dato più eclatante riguarda l’MDMA: il calo dei consumi è definito “netto” dagli autori dello studio, con una riduzione particolarmente marcata in Germania, Austria e Slovenia. I livelli più elevati di residui si registrano invece in Belgio, Spagna e Paesi Bassi.
Sul fronte opposto si colloca la ketamina, potente analgesico capace di indurre stati dissociativi simili alla trance, i cui valori rilevati nelle acque reflue sono aumentati di quasi il 41% tra il 2024 e il 2025, nelle città che hanno fornito i dati. Un’impennata che segnala un cambiamento profondo nelle preferenze dei consumatori europei.
L’Italia: anfetamine ai minimi, Bolzano batte Milano sulla cocaina.
Per quanto riguarda l’Italia, dove i risultati sono stati ottenuti a Bologna e Roma grazie al finanziamento del Dipartimento Politiche Antidroga, emerge una specificità tutta mediterranea: i livelli di anfetamine risultano sensibilmente più bassi rispetto al Nord Europa, in linea con altre città del Sud del continente come quelle di Cipro e Turchia.
La vera sorpresa arriva però da Bolzano: il capoluogo altoatesino supera Milano nel consumo sia di cocaina che di cannabis. Dopo una lieve flessione nel 2025, i livelli di cocaina nel capoluogo altoatesino sono tornati a crescere, con i picchi concentrati di domenica, sabato e giovedì. Milano, dal canto suo, mantiene invece il primato nel consumo di anfetamine, metanfetamine, MDMA e ketamina.
