Domande di asilo in calo in Europa: a giugno 2025 -27% rispetto al 2024
Eurostat segnala un calo significativo delle domande di asilo in Europa. A giugno 2025, 52.265 cittadini non appartenenti all’UE hanno presentato richiesta di protezione internazionale, il 27% in meno rispetto allo stesso mese del 2024 (71.455) e il 5% in meno rispetto a maggio 2025 (54.780).
In controtendenza, le domande successive, presentate da chi aveva già richiesto asilo, sono aumentate del 24% rispetto a giugno 2024, arrivando a 8.140 casi, e del 7% rispetto al mese precedente.
Nel secondo trimestre del 2025, i Paesi UE hanno emesso 194.730 decisioni di primo grado sulle domande di asilo, segnando un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma una flessione del 2% rispetto al trimestre precedente. Solo il 34% delle decisioni è stato positivo, pari a 65.735 riconoscimenti di protezione.
Tra i richiedenti asilo per la prima volta, i venezuelani restano il gruppo più numeroso (7.615 domande), seguiti da afghani (4.085), bangladesi (2.735) e siriani (2.315). La maggior parte delle domande è concentrata in quattro Paesi: Spagna (12.645), Italia (9.765), Francia (9.510) e Germania (6.860), che ricevono complessivamente il 74% dei richiedenti.
In termini di tasso per popolazione, la Grecia registra il maggior numero di domande di primo asilo (39,4 per 100.000 abitanti), seguita da Spagna (25,8) e Cipro (24,3).
Nel mese di giugno, 1.835 minori non accompagnati hanno presentato domanda di asilo in UE, principalmente provenienti da Eritrea (460), Afghanistan (205) e Mali (190). I Paesi che hanno accolto il maggior numero di minori soli sono Paesi Bassi (450), Spagna (415) e Germania (270).
Nel secondo trimestre del 2025, i riconoscimenti di protezione sono scesi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi a 65.735 casi, in lieve flessione (1%) rispetto al primo trimestre 2025. Tra chi ha ottenuto protezione, il 48% ha ricevuto lo status di rifugiato, il 28% lo status umanitario e il 24% la protezione sussidiaria.
I Paesi UE che hanno concesso più protezioni sono Spagna (16.060), Francia (14.220) e Germania (13.450). Tra i beneficiari principali figurano afghani (13.170), venezuelani (12.340) e somali (3.215).
