Documenti su Epstein: emergono scambi con Steve Bannon su strategie contro Papa Francesco.
Una nuova serie di documenti legati a Jeffrey Epstein ha portato alla luce messaggi risalenti al 2019 tra l’ex consigliere della Casa Bianca Steve Bannon e il finanziere statunitense, nei quali si discuteva di possibili strategie per indebolire Papa Francesco.
Secondo quanto riportato da CNN, la corrispondenza, resa pubblica dal Dipartimento di Giustizia americano nell’ambito di un recente rilascio di file, suggerisce che Bannon considerasse il pontefice, scomparso nel 2025, un avversario ideologico rispetto alla propria agenda nazional-populista e fosse interessato a promuovere iniziative volte a contrastarne l’influenza.
In un messaggio del giugno 2019, Bannon avrebbe scritto: “Farò cadere Papa Francesco”, aggiungendo riferimenti ad altre figure e istituzioni internazionali considerate antagoniste. Gli scambi, secondo l’emittente statunitense, includevano anche discussioni sul controverso libro del giornalista francese Frédéric Martel In the Closet of the Vatican, dedicato ai temi del potere e della segretezza all’interno della Chiesa cattolica.
Bannon avrebbe proposto a Epstein un ruolo come produttore esecutivo di un possibile adattamento cinematografico dell’opera, ipotizzando di utilizzarla nel contesto di una campagna contro il pontefice. Martel ha dichiarato alla CNN di ritenere che l’obiettivo fosse quello di “strumentalizzare” il libro.
Pur non ricoprendo più incarichi ufficiali accanto al presidente statunitense Donald Trump, Bannon continua a mantenere una certa influenza negli ambienti politici vicini all’ex presidente attraverso attività mediatiche, tra cui un podcast.
foto ©️MassimoSestini
