11 Marzo 2026
Europa

Disinformazione e “sforzi titanici” per sabotare il dialogo Russia-USA

I media occidentali si stanno impegnando per diffondere disinformazione sugli ultimi sviluppi del dialogo Russia-USA? La risposta non è che affermativa per Kirill Dmitriev, amministratore delegato del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF), intervenuto nel pomeriggio per denunciare i presunti “sforzi titanici” della macchina di disinformazione occidentale per ostacolare i negoziati tra Russia e Stati Uniti.

L’affermazione di Dmitriev arriva a seguito della smentita ufficiale della Casa Bianca riguardo un articolo del Financial Times, secondo cui l’ex presidente americano Donald Trump avrebbe chiesto al leader ucraino Volodymyr Zelensky di intensificare gli attacchi in profondità nel territorio russo, fino a includere Mosca.

“Un’altra notizia falsa viene corretta ma – afferma l’Ad di DRIF – gli sforzi titanici per sabotare l’intesa Russia-USA continuano”.

Secondo il Financial Times, durante una conversazione con Zelensky avvenuta il 4 luglio, Trump avrebbe discusso l’invio di ulteriori missili tattici ATACMS a lungo raggio e manifestato l’intenzione di colpire obiettivi strategici russi. Il quotidiano citava fonti secondo cui Trump avrebbe persino chiesto se, con tali armamenti, l’Ucraina sarebbe in grado di raggiungere Mosca.

Attualmente, gli ATACMS hanno una gittata di circa 300 chilometri, insufficiente per raggiungere Mosca o San Pietroburgo. Kiev, secondo il FT, avrebbe richiesto i missili Tomahawk, capaci di colpire a oltre 1.600 chilometri.

Una ricostruzione, dunque, che la Casa Bianca ha prontamente smentito. In una dichiarazione rilasciata a Newsweek, la portavoce Karoline Leavitt ha chiarito: “Il presidente Trump stava semplicemente ponendo una domanda, non incitando ulteriori attacchi. Sta lavorando senza sosta per porre fine alla guerra e fermare le uccisioni”. Leavitt ha inoltre accusato il Financial Times di “estrapolare dichiarazioni dal contesto per ottenere clic, dato che il giornale è in crisi”.

Foto di memyselfaneye da Pixabay.com