Disagio mentale tra i minori, Bertolaso: “Numeri senza precedenti”.
Il disagio mentale tra bambini e adolescenti continua a crescere e ha raggiunto livelli “senza precedenti”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso intervenendo a Milano alla prima giornata del congresso della Società italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf).
Secondo i dati presentati, nel 2025 in Lombardia sono state effettuate oltre 140mila visite di neuropsichiatria infantile, il numero più alto mai registrato nella regione. Negli ultimi 15 anni la domanda di assistenza in ambito psichiatrico giovanile è raddoppiata, mentre si è abbassata l’età di esordio delle patologie ed è aumentata la complessità dei quadri clinici.
Particolarmente rilevante l’incremento degli accessi ai pronto soccorso per problematiche psichiatriche tra i minori: 6.500 casi nell’ultimo anno. Preoccupano anche i dati sui ricoveri: quelli per disturbi psichiatrici più impegnativi segnano un +169% rispetto a cinque anni fa, mentre sono in aumento i tentativi di autolesionismo.
Il co-presidente della Sinpf, Claudio Mencacci, ha sottolineato che negli ultimi 15 anni la domanda di cure psichiatriche giovanili è cresciuta tra il 25% e il 35%, con un aumento significativo delle comorbidità, in particolare legate alle dipendenze, non solo da sostanze ma anche comportamentali e tecnologiche. “Siamo di fronte a un’emergenza che non è solo neuroevolutiva, ma anche sociale”, ha affermato, evidenziando l’importanza della collaborazione con la Regione Lombardia e con i Serd.
Sulla necessità di interventi precoci è intervenuto anche il co-presidente Sinpf Matteo Balestrieri, secondo cui i servizi del futuro dovranno essere sempre più orientati a intercettare il disagio nelle fasi iniziali, spesso prima che i giovani entrino in contatto con i canali di assistenza tradizionali.
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