Disabilità, Bruxelles accelera sull’attuazione dei diritti.
L’Unione Europea è chiamata a rafforzare il proprio impegno per garantire i diritti delle persone con disabilità, dopo che un recente rapporto del European Disability Forum (EDF) ha evidenziato alcune criticità nell’attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ratificata dall’UE nel 2011. Tra le principali carenze segnalate dal rapporto dell’EDF figurano la mancanza di azioni per la rimozione degli ostacoli ancora esistenti alla libertà di movimento e alla partecipazione politica e di un quadro anti-discriminazione più solido.
A sollevare ufficialmente la questione in sede parlamentare è stato l’eurodeputato Dan-Ștefan Motreanu (PPE), che in un’interrogazione scritta ha chiesto alla Commissione quali misure concrete intenda adottare per superare gli ostacoli ancora presenti e assicurare un’implementazione piena ed efficace della CRPD a livello europeo.
In una risposta ufficiale, la Commissaria Hadja Lahbib ha ricordato che lo scorso marzo si è svolto il dialogo tra l’UE e il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Al termine dell’incontro, il Comitato ha pubblicato le proprie Osservazioni Conclusive, che – in linea con il rapporto EDF – riconoscono i progressi dell’UE, ma ne segnalano anche le lacune e formulano raccomandazioni in vista del prossimo rapporto di attuazione previsto per il 2032.
Secondo la Commissione, il dialogo con il Comitato ONU rappresenta una tappa fondamentale per orientare le politiche future in materia di disabilità. Bruxelles sta ora analizzando nel dettaglio le Osservazioni Conclusive per individuare le modalità più efficaci per attuarle, in stretta collaborazione con gli Stati membri, le altre istituzioni europee e i portatori di interesse.
Inoltre, la Commissione ha espresso attesa per il rapporto d’iniziativa del Parlamento europeo sulla nuova strategia per i diritti delle persone con disabilità post-2024. Tale documento, ha assicurato Lahbib, sarà preso in considerazione nella definizione delle prossime azioni dell’Esecutivo europeo.
