7 Agosto 2026
Politica

Diplomazia in pausa e social: il rappresentante dell’Ue, Luigi Di Maio, posta dopo oltre un mese di guerra

Dal mese di febbraio, il rappresentante dell’UE per il Golfo, Luigi Di Maio aveva adottato una linea di comunicazione così avanzata da risultare quasi sperimentale: l’assenza totale. Una sorta di “diplomazia quantistica”, dove la presenza è contemporaneamente possibile e indeterminata.

Oggi, con una guerra in corso da oltre un mese, eccolo ricomparire, direttamente in formato social, perché ormai anche la politica estera si fa a colpi di post e storie Instagram, mentre la sostanza resta un contenuto opzionale.

E così, a mezzo Instagram, ci informa che “è stato un grande piacere accompagnare @antoniocosta.euco, Presidente del Consiglio europeo, durante la sua missione nel Golfo, negli incontri ad alto livello negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita e in Qatar. Un tour intenso e strategico – prosegue – che ha confermato la solidità del partenariato tra l’Unione Europea e i Paesi del Golfo, in un momento regionale particolarmente delicato”.

Un post per dire che “nel nostro viaggio abbiamo incontrato Sua Altezza Reale lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Mohammed bin Salman Al Saud, Sua Altezza Reale l’Emiro Tamim bin Hamad Al Thani e Sua Eccellenza Mohammed bin Jassim Al Thani”.

Dopo mesi di silenzio operativo, è rassicurante sapere che, almeno sul fronte social, la diplomazia è pienamente attiva. Meno ricordarci che le nostre imposte e tasse pagano per lo stipendio di una tale classe di esponenti europei.

foto Quirinale.it