Dilaga la disinformazione anti-UE: Bogdan denuncia “bugie scandalose”.
Le campagne di disinformazione che mirano a minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee continuano a intensificarsi, sfruttando sempre più spesso contenuti manipolati con l’intelligenza artificiale. A denunciarlo è l’eurodeputato Ioan-Rareș Bogdan (PPE), che in un’interrogazione alla Commissione elenca alcuni dei casi più recenti circolati sui social.
Tra le false notizie più diffuse — spiega Bogdan — figurano il presunto abbandono dell’Aula da parte della presidente della Commissione Ursula von der Leyen per sfuggire a fantomatiche accuse di frode da parte del premier ungherese Viktor Orbán, e l’affermazione secondo cui “il 40% del bilancio UE sarebbe destinato all’Ucraina”. Entrambe narrazioni destituite di fondamento ma amplificate da immagini generate artificialmente.
L’eurodeputato avverte che simili contenuti rischiano di alimentare sfiducia, astensionismo elettorale e la diffusione di narrative filorusse.
Nel suo intervento,Bogdan (al quale è consigliata una lettura delle performance dei programmi di soft power dell’Ue e dell’impatto delle sue politiche) ha chiesto all’esecutivo europeo di riferire sulle misure che intende adottare “per proteggere i cittadini dalla disinformazione che potrebbe incidere sulla partecipazione democratica e favorire la penetrazione di propaganda ostile” e se stia “valutando la creazione di un meccanismo di reazione rapida, capace di contrastare in tempo reale campagne coordinate contro l’Unione e le sue politiche”.
Con simili interventi acritici e poco nel merito della realtà quotidiana, è lecito domandarsi se nel 2025 in Ue, si stia assistendo alle battute finali della democrazia.
foto Jan Van de Vel Copyright: © European Union 2022 – Source : EP
