Difesa Ue, Kubilius: “Serve un esercito europeo di 100mila uomini”
L’Unione europea dovrebbe valutare la creazione di una forza militare permanente di circa 100mila soldati e riformare in profondità il modo in cui gestisce la difesa a livello politico. A sostenerlo è il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, alla luce del progressivo allontanamento degli USA dall’UE.
“Gli Stati Uniti sarebbero militarmente più forti se avessero 50 eserciti statali invece di un unico esercito federale?”, ha chiesto Kubilius. “Se la risposta è no, allora cosa stiamo aspettando?”, ha aggiunto, sottolineando i limiti di un sistema basato su 27 politiche e bilanci della difesa separati.
“Dobbiamo investire in modo da essere in grado di combattere come Europa, non come una semplice collezione di 27 ‘bonsai”, ha affermato, riprendendo un’espressione già utilizzata dall’ex Alto rappresentante Ue Josep Borrell.
Kubilius ha ricordato che l’idea di una forza militare europea permanente non è nuova, essendo stata proposta in passato anche da Jean-Claude Juncker, Emmanuel Macron e Angela Merkel. “Una forza comune di circa 100mila uomini – prosegue – garantirebbe maggiore credibilità e capacità di risposta alle minacce”.
