Delegazione Usa a Copenaghen, cresce la tensione diplomatica sulla Groenlandia.
Una delegazione di parlamentari statunitensi è arrivata oggi a Copenaghen per una serie di incontri istituzionali, mentre si intensifica il confronto diplomatico tra Washington e la Danimarca sulle dichiarazioni degli Stati Uniti riguardo alla Groenlandia.
I legislatori americani hanno raggiunto l’Industry House, nel centro della capitale danese, per un pranzo di lavoro con i vertici dell’industria locale. La delegazione era partita dal Parlamento, il palazzo di Christiansborg, per poi incontrare i rappresentanti della Confederazione dell’Industria Danese. Al centro dei colloqui, i rapporti economici bilaterali e gli sforzi di Copenaghen per consolidare il sostegno internazionale sulla questione groenlandese.
Il senatore democratico Dick Durbin, dell’Illinois, ha sottolineato la volontà del gruppo di riaffermare i legami storici con la Danimarca e la Groenlandia. “Siamo amici e alleati della Danimarca e della Groenlandia da decenni. Vogliamo che sappiano quanto apprezziamo questo rapporto”, ha dichiarato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa danese DR. Durbin ha inoltre preso le distanze dalle recenti affermazioni del presidente Donald Trump, affermando che “non rispecchiano ciò che il popolo americano sente e pensa”.
Al termine dell’incontro, il senatore repubblicano Thom Tillis, della Carolina del Nord, ha definito “assurde” le minacce di Trump, ricordando che “la Groenlandia è un territorio sovrano”. Alla domanda se Danimarca e Groenlandia debbano prendere sul serio l’ipotesi di un’annessione, Tillis ha assicurato che molti membri del Congresso si opporranno a qualsiasi tentativo in tal senso.
Intanto Jeff Landry, inviato speciale degli Stati Uniti per la Groenlandia, ha annunciato a Fox News l’intenzione di visitare l’isola a marzo. “Credo che un accordo possa e debba essere raggiunto”, ha detto, aggiungendo che “il presidente fa sul serio” riguardo al suo interesse per la Groenlandia.
foto Elizabeth Kearns Defense.gov
