15 Marzo 2026
PoliticaSardegna

Decadenza Todde, tra 30 giorni la sentenza della Corte d’Appello

Si è chiusa dopo circa un’ora di discussione l’udienza davanti alla Corte d’Appello civile di Cagliari sul ricorso presentato dalla difesa di Alessandra Todde contro la decisione di primo grado che ha confermato la sanzione da 40mila euro e disposto la trasmissione degli atti al Consiglio regionale per la dichiarazione di decadenza. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio: il deposito della sentenza è atteso entro trenta giorni.

Il procedimento nasce dalle presunte irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali sostenute in occasione delle Regionali del 2024. In primo grado era stata confermata la sanzione pecuniaria massima prevista, con l’ulteriore passaggio degli atti all’assemblea sarda per le valutazioni sulla permanenza in carica della presidente.

Davanti al collegio presieduto dalla giudice Emanuela Cugusi, la difesa della governatrice ha puntato sulle recenti pronunce della Corte costituzionale, sostenendo che le decisioni della Consulta abbiano di fatto travolto l’ordinanza-ingiunzione del collegio regionale di garanzia elettorale, facendo venir meno ogni presupposto per l’ipotesi di decadenza. Le sentenze hanno spazzato via ogni ipotesi, è la linea ribadita dagli avvocati.

Di segno opposto la posizione dell’avvocato Riccardo Fercia, che assiste il collegio autore dell’ordinanza-ingiunzione. Il legale ha difeso la validità della sentenza del Tribunale, sottolineando come la riqualificazione dei fatti abbia portato all’irrogazione della sanzione massima e ricondotto la vicenda al mancato deposito della rendicontazione: una circostanza che, secondo la controparte, rappresenterebbe una causa autonoma di decadenza, indipendente dalle questioni affrontate dalla Consulta.

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