7 Marzo 2026
PoliticaSardegna

Decadenza Alessandra Todde. Come si è pronunciata la Corte Costituzionale. Il processo di appello continua.

La Corte Costituzionale, intervenuta oggi con apposita sentenza, si è pronunciata esclusivamente su un punto specifico in merito alla decadenza di Alessandra Todde: pur riconoscendo la gravità dei fatti contestati alla Todde e certificando la loro fondatezza, ha chiarito che il collegio di garanzia regionale non poteva imporre al Consiglio regionale di dichiararne la decadenza.

Limiti della norma regionale del 1993.

Il motivo è semplice: nella norma regionale del 1993 non era prevista espressamente la decadenza per questa specifica fattispecie. In altre parole, il Consiglio regionale non poteva essere vincolato a dichiarare la decadenza sulla base di tale disposizione.

Il cuore della sentenza.

“Nell’imporre la decadenza al Consiglio regionale, sulla base dei fatti così accertati, il Collegio di garanzia elettorale ha, pertanto, esorbitato dai propri poteri, cagionando una menomazione delle attribuzioni costituzionalmente garantite alla Regione Sardegna”.

La Corte ha anche precisato che rimane impregiudicata la questione relativa alla possibilità di riqualificazione dei fatti, che è rimessa al giudice civile, competente per il giudizio di opposizione all’ordinanza-ingiunzione. Nel caso di specie, l’ordinanza-ingiunzione impugnata, ora da intendersi depurata dal contenuto che ridondava in turbativa dell’autonomia regionale costituzionalmente protetta, ha formato oggetto del giudizio civile promosso dalla dottoressa Todde dinanzi al Tribunale di Cagliari, che l’ha confermata, quanto alla sanzione pecuniaria irrogata, con sentenza 28 maggio 2025, numero 848″.

Conseguenze per il procedimento in corso.

Cosa succede ora? Il procedimento davanti alla Corte d’Appello continuerà presumibilmente solo per la parte economica, ovvero per la sanzione di 40 mila euro a cui Todde era stata condannata. Al contrario, la parte del procedimento che chiedeva al Consiglio regionale di dichiararne la decadenza dovrà essere eliminata, poiché la competenza su tale decisione è autonoma del Consiglio stesso.

Impatto sulla Giunta per le Elezioni del Consiglio regionale.

In base alla sentenza della Corte Costituzionale, il procedimento aperto nella Giunta per le Elezioni del Consiglio regionale dovrebbe essere archiviato. Rimarrà eventualmente solo la questione della sanzione economica, che, se confermata dalla Corte d’Appello, dovrà essere pagata.