Da al-Qaeda al governo. Trump elogia la leadership siriana: “Al-Sharaa sta facendo un buon lavoro”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso parole di apprezzamento nei confronti della leadership siriana, riconoscendo i progressi compiuti dal presidente Ahmad al-Sharaa (ex appartenente di al-Qaeda e sulla cui testa pendeva , fino a qualche mese fa, una taglia da 10 milioni di dollari) nel processo di stabilizzazione del Paese.
“La Siria sta facendo un ottimo lavoro nel rimettere le cose in ordine”, ha dichiarato Trump in un’intervista rilasciata alla NBC News e andata in onda domenica. Il tycoon ha definito al-Sharaa un “ottimo leader”, sottolineando i risultati ottenuti in un lasso di tempo relativamente breve dall’insediamento del nuovo governo siriano, avvenuto a seguito della caduta del regime di Assad nel dicembre 2024.
Sul fronte regionale, Trump ha aperto a un possibile ruolo di Damasco nelle operazioni di sicurezza contro Hezbollah, ipotizzando che la Siria potrebbe facilitare attacchi più “chirurgici contro il movimento sciita in Libano”.
Washington ha già allentato la presa sul fronte delle sanzioni, revocando alcune delle misure restrittive più pesanti , tra cui il Caesar Act , a sostegno degli sforzi di ripresa dell’amministrazione siriana.
Sul rapporto con Israele, Trump ha glissato sulle recenti tensioni con il primo ministro Benjamin Netanyahu, affermando di andare d’accordo con il leader israeliano. Una presa di distanza rispetto alle dichiarazioni di pochi giorni fa, quando aveva manifestato il proprio fastidio per l’atteggiamento di Netanyahu, accusandolo di essere “ancora a piede libero” grazie alla protezione americana.
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