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Dario Franceschini, foto Francesco Pierantoni Con uno stanziamento di 2 milioni di euro prende il via la nona edizione dell’Italian Council, il programma di supporto, promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea italiana nel mondo, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
Tra le novità del nuovo bando, maggiore attenzione è data al sostegno della ricerca e delle pratiche di artisti, curatori e critici, anche attraverso l’erogazione di borse di studio. 

Il bando, in particolare, finanzia progetti culturali che riguardano la produzione o l’acquisizione di opere d’arte, la produzione di mostre monografiche all’estero, la partecipazione di artisti, curatori e critici a rassegne internazionali, la produzione di progetti editoriali internazionali sull’arte italiana e sostiene la ricerca artistica dei talenti italiani all’estero.

La domanda potrà essere presentata da musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti e da qualunque altro soggetto, purché senza scopo di lucro. 

Le candidature dovranno pervenire via email entro le ore 16.00 (ora italiana) del 30 settembre 2020.

Arte“L’arte contemporanea - per Dario Franceschini - così come altri settori del mondo della cultura, sta attraversando un momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. La nona edizione di Italian Council si conferma, in questo particolare momento, un progetto più che mai appropriato per sostenere e promuovere i giovani talenti e la creatività contemporanea italiana”.

“La nuova edizione del bando nasce sulla base di riflessioni generate dall’attuale situazione emergenziale e, allo stesso tempo, dalla necessità di rendere questo prezioso strumento ancora più inclusivo.

Per Margherita Guccione, direttrice della Direzione Generale Creatività Contemporanea: "Come sempre, l’Italian Council intende promuovere e valorizzare, in Italia e all’estero, artisti, curatori, critici e giovani talenti, in linea con analoghi programmi internazionali. Fondamentale è stato negli scorsi mesi il dialogo, che rimane tuttora aperto, con il Forum dell’arte contemporanea italiana e con tutta la filiera del contemporaneo, utile a rafforzare le linee d’azione del bando che, nel suo insieme, intende sostenere con maggior incisività la ricerca artistica, critica e curatoriale italiana”.

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