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Litteras AntigasCombattere lo spopolamento e recuperare il patrimonio letterario del territorio di Mores. Questi i propositi del progetto Litteras Antigas, inaugurato oggi da un gruppo di ragazzi/e del territorio, con l'obiettivo di creare un museo di cultura popolare e promuovere le politiche giovanili in Sardegna.

Nei prossimi 12 mesi il gruppo di lavoro formato da Ettore Farris, Elena Maria Raimonda Maltana, Denis Sanna, Gian Mario Chessa e Maria Laura Melas, realizzerà un vero e proprio allestimento museale all'interno della locale Casa Calvia, dove sarà messo a disposizione della comunità locale e dei turisti un vero e proprio patrimonio di opere sulla storia e la cultura del territorio.

Un progetto innovativo che nasce in un'area rurale della Sardegna e che registra il suo esordio, proprio a pochi giorni dall'adozione da parte del Consiglio d'Europa  di un documento che richiama gli Stati membri a garantire una migliore disponibilità e accessibilità dei servizi e delle infrastrutture per i giovani residenti nelle aree rurali e remote d'Europa.

Giuseppe Ibba, Ettore Farris, Gian Mario Chessa, Denis Sanna, Maria Laura Melas, Litteras AntigasUn progetto salutato con entusiasmo anche dal primo cittadino di Mores, Giuseppe Ibba: "Un modo per riscoprire i grandi autori del passato del nostro territorio come Giuseppe Calvia, scrittore e 'agitatore' politico di Mores, e contrastare lo spopolamento nelle aree rurali della Sardegna".

Un'opportunità di riscatto per tutti i giovani sardi per Gabriele Frongia, rappresentante legale dell'Associazione ABìCì, membro del Comitato CASMI: "Un'iniziativa giovanile che parte dal basso, realizzata grazie al supporto del programma Corpo Europeo di Solidarietà e che gode della collaborazione con l'amministrazione locale di Mores.
Con questo progetto, vogliamo sostenere i giovani Sardi e richiamare la politica regionale alle sue responsabilità verso le politiche giovanili".

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