Cultura accessibile. Dodici filmati in LIS per scoprire una parte della storia di Oristano.

Dodici contributi video nella Lingua Italiana dei Segni pensati per illustrare ai non udenti i documenti e le relative ricerche dell’Archivio Storico municipale di Oristano. Una esigenza alla base del progetto Tabularium, curato dall’Archivio storico comunale di Oristano, che prende il nome dal celebre monumento del Foro capitolino e che, secondo l’opinione comune, era destinato alla conservazione dei più importanti atti pubblici dell’antica Roma.

“Il palinsesto del 2021, fanno sapere dal Comune di Oristano, prevede 12 filmati, 7 dei quali sono già disponibili on line”. Tra essi il video “La Sartiglia: la storia, le carte, la Memoria”, dove vengono riproposti i risultati delle ricerche condotte sui documenti d’Archivio in occasione della mostra documentaria “La favola bella delle nozze di principi e principesse e le sortilles de la nobilissima ciudad de Oristan” , rivelando la particolarità delle sartiglie straordinarie organizzate per omaggiare i regnanti nella ricorrenza delle nozze.

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Sempre nello stesso ambito il video “Sartiglie di carta”, incentrato sulle giostre che hanno contrassegnato la storia della città in occasioni e periodi dell’anno che non coincidono con l’evento per eccellenza del Carnevale oristanese.

Ancora, “La Casa della Città, Ad comunem omnium utilitatem”, sulla costruzione e all’arricchimento architettonico della antica sede della municipalità e sulla tela ‘L’Apoteosi di Eleonora’, realizzata nel 1931 dal pittore Carlo Contini.

Sulla figura di Eleonora d’Arborea la produzione “Genius Loci” che riporta le vicende storiche e istituzionali che hanno condotto all’erezione del monumento della Giudicessa più popolare della storia della Sardegna.