18 Luglio 2026
Europa

Crisi in Medio Oriente, via libera Ue a un quadro temporaneo sugli aiuti di Stato

La Commissione europea ha adottato un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia dell’Unione alla luce della crisi in Medio Oriente. Il meccanismo, denominato Middle East crisis Temporary State aid Framework (METSAF), resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026 e punta a mitigare l’impatto della crisi sui settori più esposti, tra cui agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica.

Il provvedimento consente agli Stati membri di intervenire rapidamente per evitare che l’aumento dei costi energetici e delle materie prime comprometta la crescita delle imprese. Bruxelles ha precisato che il quadro sarà oggetto di monitoraggio continuo e potrà essere aggiornato in base all’evoluzione della situazione geopolitica ed economica.

Nel dettaglio, il METSAF prevede la possibilità per i governi nazionali di compensare fino al 70% dei costi aggiuntivi sostenuti da imprese agricole, della pesca e dei trasporti a causa dell’aumento dei prezzi di carburanti e fertilizzanti. Il calcolo degli extra-costi sarà effettuato sulla base della differenza tra i prezzi di mercato attuali e un parametro storico di riferimento.

Per semplificare l’accesso agli aiuti, è inoltre prevista una procedura agevolata che consente di erogare contributi fino a 50.000 euro per beneficiario, senza la necessità di documentare nel dettaglio i consumi effettivi.

Misure specifiche riguardano anche le industrie energivore: nell’ambito dei regimi temporanei di sostegno al prezzo dell’elettricità, l’intensità degli aiuti potrà essere aumentata dal 50% fino al 70% dei costi energetici ammissibili, coprendo fino alla metà dei consumi complessivi delle imprese interessate.

Il quadro introduce inoltre maggiore flessibilità rispetto alle norme già esistenti, permettendo, in alcuni casi, la cumulabilità con altri strumenti di sostegno previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Le misure dovranno essere notificate alla Commissione, che ha annunciato procedure di approvazione rapide per garantire interventi tempestivi. L’esecutivo europeo si è detto inoltre disponibile a valutare, caso per caso, ulteriori strumenti temporanei, tra cui eventuali sussidi per la produzione di energia elettrica da gas, con l’obiettivo di contenere i prezzi.

Il METSAF si inserisce nel quadro delle iniziative avviate dall’Unione europea dopo le conclusioni del Consiglio europeo del 19 marzo 2026, che sollecitavano misure urgenti per contrastare l’aumento dei prezzi dei combustibili fossili e la volatilità dei mercati energetici.

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