18 Luglio 2026
Europa

Crisi abitativa nelle isole UE: il boom dell’extra alberghiero rende tutto più difficile

Il diritto alla casa, riconosciuto come diritto umano fondamentale e presupposto per il benessere sociale ed economico, è da tempo al centro di una delle crisi sociali più gravi che l’Unione Europea si trova ad affrontare. A sollevare il tema in sede di Parlamento Europeo è stata l’eurodeputata Elena Kountoura, firmataria di un’interrogazione parlamentare consegnata alla Commissione Europea.

Secondo Kountoura, la crisi abitativa colpisce in modo particolarmente severo le regioni insulari dell’Unione, dove vincoli strutturali e geografici si sommano a un aumento incontrollato degli affitti brevi, alla scarsa disponibilità di terreni edificabili, all’aumento dei costi di costruzione, alla burocrazia e a una cronica carenza di edilizia pubblica. Un insieme di fattori che limita drasticamente l’accesso alla casa non solo per i residenti, ma anche per studenti, lavoratori stagionali e dipendenti pubblici come insegnanti, medici, infermieri, vigili del fuoco e forze dell’ordine.

In vista della prossima strategia europea per le isole, l’eurodeputata ha chiesto alla Commissione di chiarire come il piano europeo per l’edilizia accessibile intenda tenere conto delle specifiche esigenze abitative delle comunità insulari, garantendo che le difficoltà di questi territori vengano integrate in ogni politica, meccanismo e strumento finanziario europeo in materia di casa. Ha inoltre domandato se l’Esecutivo comunitario intenda proporre uno “Statuto delle Isole UE” e un “Patto per le Isole”, come già richiesto dallo stesso Parlamento Europeo, per riconoscere l’insularità come caratteristica differenziale e affrontare i maggiori costi abitativi che essa comporta.

Infine, ha sollecitato un impegno per la creazione di una linea di finanziamento dedicata nel nuovo Quadro Finanziario Pluriennale, destinata a sostenere l’edilizia sociale e accessibile nelle isole sottoposte a forte pressione turistica, per rispondere ai bisogni abitativi di residenti, funzionari pubblici e lavoratori stagionali.