Criminalità farmaceutica in crescita in Europa.
La Commissione europea alza il livello d’allerta sulla criminalità farmaceutica. La diffusione di farmaci contraffatti, acquistati online o prodotti illegalmente, mettono sempre più a rischio la salute dei cittadini e alimentano circuiti criminali transnazionali.
Secondo lo stesso rapporto “The Changing DNA of Serious and Organised Crime”, pubblicato da Europol, cresce in tutta l’UE la minaccia rappresentata da medicinali falsificati o sottratti alla filiera legale, con particolare riferimento a sostanze antidiabetiche, dimagranti e ormonali. Un fenomeno che non solo mina la fiducia nella filiera farmaceutica europea e provoca ingenti danni economici, ma che si intreccia anche con il traffico di droga, poiché alcuni di questi farmaci vengono utilizzati per produrre sostanze sintetiche illegali.
Recentemente, la Commissione von der Leyen ha ribadito che il contrasto alla criminalità farmaceutica rientra tra le priorità dell’UE e sarà oggetto di attenzione nella definizione dell’agenda post-2025 della piattaforma EMPACT (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats), che coordina le azioni congiunte tra Stati membri.
Particolare preoccupazione ha suscitato anche il recente caso in Olanda, dove una persona è deceduta dopo aver assunto online pillole di ossicodone contraffatte contenenti isotonitazepina, un potente oppioide sintetico della famiglia dei nitazeni, riconducibile a laboratori clandestini in Cina. La Commissione ha confermato che, oltre alle azioni interne, sono in corso colloqui con Pechino per rafforzare la cooperazione doganale, in particolare sul controllo delle sostanze precursori di droghe sintetiche.
Sul fronte della prevenzione, Bruxelles annuncia un impegno rinnovato nella sensibilizzazione dei cittadini contro l’acquisto di medicinali su piattaforme non autorizzate, e richiama alla vigilanza le autorità nazionali, che detengono la competenza sull’applicazione delle normative e sul controllo della vendita a distanza di farmaci con obbligo di prescrizione.
Infine, viene confermata l’azione dell’Ufficio europeo antifrode (OLAF), che collabora con le dogane e le forze di polizia per smantellare le reti che commercializzano farmaci falsificati e dannosi. Il messaggio della Commissione è chiaro: la lotta alla criminalità farmaceutica è una priorità non solo per tutelare la salute pubblica, ma anche per garantire la sicurezza economica e sociale dell’Unione.
