Crescono i consumi delle e-cigarette usa e getta cinesi in Europa: allarme per la salute pubblica.
Le sigarette elettroniche usa e getta provenienti dalla Cina stanno invadendo i mercati europei, con un aumento vertiginoso delle vendite negli ultimi mesi. A lanciare l’allarme è l’eurodeputato Tobiasz Bocheński (ECR), che in un’interrogazione scritta alla Commissione Europea ha chiesto chiarimenti sui rischi per la salute e sulle misure di controllo applicate nell’Unione.
Secondo esperti e media, questi dispositivi — dal costo contenuto e dai gusti dolci e accattivanti, come frutta o caramelle — mirano soprattutto ai giovani consumatori, rendendo più difficile la lotta al tabagismo giovanile.
Paradossalmente, la vendita di queste stesse e-cigarette è vietata in Cina dal 1º ottobre 2022, proprio a causa dei loro effetti dannosi sulla salute. Nonostante ciò, milioni di pezzi continuano a essere esportati in massa verso l’Europa, facilmente reperibili sia nei negozi fisici che sulle piattaforme online.
Sostanze potenzialmente tossiche e controlli insufficienti.
Le indagini citate da Bocheński segnalano che molti di questi prodotti contengono dolcificanti come il sucralosio che, una volta riscaldati, possono generare composti chimici tossici o potenzialmente cancerogeni.
A preoccupare ulteriormente è la mancanza di un sistema di controllo qualità uniforme a livello europeo e le differenze nell’applicazione delle norme tra i vari Stati membri, fattori che — secondo l’eurodeputato — rischiano di compromettere la tutela della salute pubblica nell’intera Unione.
Il dibattito sul futuro delle e-cigarette monouso.
Il tema delle sigarette elettroniche usa e getta è da tempo al centro del dibattito europeo. Diversi governi nazionali — tra cui Francia, Germania e Belgio — stanno già valutando divieti o severe limitazioni alla vendita di questi prodotti, che uniscono alti rischi sanitari a un impatto ambientale rilevante, poiché difficili da riciclare e ricchi di componenti elettroniche.
La Commissione, da parte sua, ha più volte sottolineato la necessità di armonizzare le norme sul tabacco e i prodotti correlati nell’ambito della futura Strategia europea per la salute pubblica e la prevenzione delle dipendenze.
La risposta all’interrogazione di Bocheński, attesa nelle prossime settimane, potrebbe rappresentare un primo passo verso una regolamentazione comune o addirittura un divieto europeo delle e-cigarette usa e getta.
foto Marc Dossmann Copyright: © European Union 2016 – Source : EP
