Europa

Cremlino: “Da Kiev nessuna risposta sul cessate il fuoco per il Giorno della Vittoria”.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che l’Ucraina non ha ancora fornito alcuna risposta ufficiale alla proposta russa di un cessate il fuoco in occasione del Giorno della Vittoria. L’iniziativa, annunciata dal presidente Vladimir Putin, prevede una tregua unilaterale da mezzanotte dell’8 maggio fino alla mezzanotte dell’11 maggio.

“È stato il presidente Putin a compiere un gesto distensivo annunciando un cessate il fuoco in onore del Giorno della Vittoria. Al momento, però, non abbiamo ricevuto alcuna reazione da parte del regime di Kiev. Non è chiaro se intendano rispettarlo o meno,” ha affermato Peskov nel corso di un incontro con i giornalisti.

Il portavoce ha inoltre ribadito che Mosca resta disponibile a negoziare con Kiev senza precondizioni, ma che anche su questo fronte non è giunta alcuna risposta dal governo ucraino. “In un simile contesto, le dichiarazioni che invocano un aumento della pressione su Mosca confermano tristemente che le capitali europee continuano a preferire la prosecuzione del conflitto, anziché lavorare per una soluzione politica,” ha aggiunto.

La Russia ha fatto sapere che risponderà “in maniera proporzionata” nel caso in cui le forze ucraine dovessero violare la tregua. Il Cremlino afferma comunque di voler mantenere aperta la strada del dialogo e di essere impegnato in “sforzi costanti per avviare un processo di pace”.

foto Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay.com