Costa: “Aprire al più presto i negoziati di adesione dell’Ucraina all’Ue”.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha sollecitato l’apertura formale dei negoziati di adesione dell’Ucraina all’Unione europea “il prima possibile”, sottolineando la necessità di non perdere lo slancio politico nonostante il conflitto in corso da quasi quattro anni.
“Vogliamo che, al più presto, si possano aprire formalmente i negoziati e andare avanti”, ha dichiarato Costa. “Non posso dire se accadrà nel 2027, nel 2026 o più tardi, ma ciò che conta è non perdere il momentum”.
Il presidente del Consiglio europeo ha elogiato gli sforzi di riforma intrapresi da Kiev in condizioni di guerra, definendoli “molto impressionanti” e fondamentali per stabilizzare il Paese e garantire prosperità ai cittadini.
Secondo Costa, l’allargamento rappresenta “il più importante investimento geopolitico” che l’Unione europea possa compiere per il futuro della pace e della stabilità nel continente. Bruxelles, ha assicurato, è “pienamente impegnata” nel processo di adesione non solo dell’Ucraina, ma anche della Moldova e dei Paesi dei Balcani occidentali.
L’Ucraina ha ottenuto lo status di Paese candidato nel giugno 2022, pochi mesi dopo l’inizio dell’invasione russa. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha recentemente indicato il 2027 come possibile obiettivo per l’ingresso nell’Ue, sebbene alcuni Stati membri, tra cui Slovacchia e Ungheria, mantengano riserve sul percorso di adesione.
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