6 Giugno 2026
EuropaPolitica

Corte dei Conti Ue: “Scarsa trasparenza sui fondi alle ONG”. Commissione von der Leyen sotto accusa.

Una nuova relazione speciale della Corte dei Conti europea accende i riflettori sulle gravi lacune nella gestione e nella trasparenza dei fondi UE destinati alle organizzazioni non governative. Il Rapporto Speciale 11/2025, infatti, denuncia che, a sette anni dalla precedente analisi del 2018, la Commissione europea non ha ancora adottato misure adeguate per migliorare la classificazione, il monitoraggio e la registrazione dei beneficiari dei fondi Ue.

Nel mirino dei giudici contabili, l’assenza di un sistema unificato per la registrazione dei richiedenti e la mancanza di una definizione condivisa a livello UE su cosa debba essere considerato un’ONG. In assenza di criteri chiari, la Commissione continua a basarsi unicamente su autodichiarazioni, accettando come prova l’atto costitutivo delle organizzazioni, senza approfondire con fonti esterne se queste siano realmente indipendenti dai governi o se servano interessi commerciali.

La Corte, quindi, ha sollecitato l’Esecutivo von der Leyen di procedere alla pubblicazione, entro la fine anno, di linee guida vincolanti per la classificazione delle ONG e a distinguere con maggiore rigore tra enti realmente indipendenti e organizzazioni ibride, come fondazioni, partenariati pubblico-privati o strutture legate a sindacati e partiti politici.

foto corte dei conti europea