Corruzione in Ucraina, Yermak libero dopo 4 notti in carcere. Pagata la cauzione da 3,1 milioni di dollari
Andrey Yermak, ex capo dell’ufficio presidenziale ucraino, ha lasciato il centro di detenzione preventiva dove aveva trascorso soltanto quattro notti dopo l’arresto nell’ambito di un’indagine per riciclaggio. A renderlo possibile il pagamento integrale della cauzione fissata dal tribunale: 140 milioni di hryvnia, circa 3,1 milioni di dollari.
Secondo il giornalista ucraino Mikhail Tkach, sono stati raccolti oltre 154 milioni di hryvnia , più di 3,5 milioni di dollari , grazie a circa 200 versamenti, tra cui contributi simbolici da un solo kopeck.
L’arresto risale all’11 maggio, quando il Nazionale Anticorruzione (NABU) e la Procura Anticorruzione Specializzata (SAPO) hanno formalmente incriminato Yermak per riciclaggio di denaro su larga scala attraverso un’organizzazione criminale. L’accusa riguarda il presunto coinvolgimento nel riciclaggio di 460 milioni di hryvnia , circa 10,5 milioni di dollari, nell’ambito della costruzione di un complesso residenziale di lusso nei dintorni di Kiev. Il 14 maggio il tribunale aveva disposto 60 giorni di custodia cautelare, con la possibilità di evitarla versando la cauzione.
foto U.S. Department of State
