14 Settembre 2026
Politica

Corpo forestale, i sindacati: “Situazione drammatica, servono risposte immediate”

La grave carenza di personale, il progressivo invecchiamento dell’organico, il mancato riconoscimento delle specificità previdenziali e professionali e la necessità di interventi immediati per garantire l’efficienza del Corpo forestale e di vigilanza ambientale sono stati i temi al centro dell’incontro tra i rappresentanti di SAFOR-CISL, UIL-FPL CFVA e FESAL-CFVA e i Capigruppo del Consiglio regionale, in occasione della manifestazione organizzata sotto il palazzo di via Roma durante lo sciopero proclamato per oggi.

Le organizzazioni sindacali hanno descritto una situazione definita “drammatica”, sottolineando come gli attuali organici non consentano più di garantire adeguatamente le attività di presidio del territorio e della campagna antincendio. Secondo i sindacati, il concorso attualmente in corso non sarà sufficiente a compensare il turnover dei pensionamenti, mentre l’età media del personale continua ad aumentare. Le sigle sindacali hanno evidenziato in particolare che il concorso è stato bandito a distanza di due anni e mezzo, e che la Giunta non ha accolto la loro richiesta di disporre di una graduatoria di almeno mille idonei da cui attingere per raggiungere le 600 assunzioni previste dal bando stesso. La selettività e le modalità scelte, hanno spiegato, hanno portato ad avere soltanto 480 idonei, che dovranno ancora sottoporsi a prove tecniche molto rigide destinate a ridurre ulteriormente il numero degli ammessi.

Tra le richieste avanzate dai rappresentanti sindacali figurano un piano straordinario di assunzioni, il riconoscimento della specificità previdenziale e pensionistica del personale del CFVA, l’accelerazione della riclassificazione professionale e delle progressioni economiche, la definizione del contratto collettivo fermo dal 2020 e il pieno riconoscimento della figura del Direttore delle operazioni di spegnimento (DOS), con adeguata formazione, tutela assicurativa e un inquadramento giuridico specifico, sul modello già adottato dalla Regione Sicilia.

I sindacati hanno inoltre denunciato la carenza di mezzi, attrezzature e divise, chiedendo investimenti strutturali e una riforma complessiva del Corpo, giudicata ormai non più rinviabile. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle difficoltà operative quotidiane affrontate dagli operatori impegnati nella lotta agli incendi, spesso chiamati a operare con organici ridotti e responsabilità sempre maggiori.

Ma non solo. Una particolare attenzione è stata riservata anche alle difficoltà operative affrontate quotidianamente dagli operatori impegnati nella lotta agli incendi, spesso chiamati a operare con organici ridotti e responsabilità sempre maggiori. I sindacati hanno, quindi, chiesto alla Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale di tradurre gli impegni politici assunti dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, in provvedimenti concreti già nell’ambito della Variazione di bilancio, sottolineando che dalla risposta delle Istituzioni dipenderà il futuro del Corpo forestale della Sardegna. I sindacati hanno anche annunciato che, se queste risposte concrete non arriveranno nel breve periodo, saranno proclamate altre giornate di sciopero.