Coppa Italia, Cagliari avanti ai rigori: Entella piegata 6-5 dopo un finale da brividi.
Alla Unipol Domus il Cagliari strappa la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia Frecciarossa, ma lo fa al termine di una notte infinita, decisa soltanto ai rigori contro una Virtus Entella coriacea e capace di trascinare i rossoblù fino all’ultima goccia di sudore.
Pisacane deve rinunciare a Luperto e Pavoletti, con Gaetano non ancora al meglio e Kilicsoy inizialmente in panchina. Davanti a Caprile agiscono Mina, Obert e Deiola, con Prati in regia affiancato da Adopo e Folorunsho; Zortea e Idrissi sulle corsie, in attacco Luvumbo e Piccoli. L’avvio è un assalto rossoblù: al 5’ Folorunsho sfiora il vantaggio di testa su cross di Zortea, ma Del Frate chiude lo spazio con coraggio. Poco dopo è Fumagalli a provarci per l’Entella, ma Caprile è attento. Il Cagliari continua a spingere, Piccoli va vicino al gol in due occasioni tra il 33’ e il 36’, ma manca la precisione. L’1-0 arriva allo scadere della prima frazione: Deiola recupera palla a metà campo, Adopo verticalizza e Piccoli, con un destro diagonale da centravanti vero, fulmina Del Frate e infiamma lo stadio.
Nella ripresa i ritmi calano, fino al debutto di Sebastiano Esposito al 64’, accolto da un boato. Il giovane attaccante ci mette subito la firma: al 73’ serve un filtrante per Piccoli, stoppato soltanto dall’uscita disperata di Del Frate. Poco dopo entra in campo anche Kilicsoy, e il turco accende la serata centrando un palo clamoroso con un destro dal limite e, sugli sviluppi, Esposito conquista un calcio di rigore. Dal dischetto però Mina spreca, calciando alle stelle.
La beffa è dietro l’angolo: su un cross dalla destra Caprile manca l’uscita e Deiola, nel tentativo di spazzare, firma la più sfortunata delle autoreti. L’1-1 gela la Domus e apre un finale incandescente. Adopo sfiora il nuovo vantaggio con un colpo di testa deviato in corner, poi in pieno recupero Kilicsoy cade in area dopo un contatto ma l’arbitro lascia correre, senza intervento del VAR. Si va così ai rigori.
Dal dischetto la tensione è altissima: Adopo sbaglia subito, ma Caprile tiene vivi i rossoblù neutralizzando Karic. Kilicsoy segna con un bolide che colpisce la traversa e oltrepassa la linea, Esposito calcia con freddezza e Cavuoti, ultimo tiratore, manda in delirio la Domus dopo l’errore di Marconi. Finisce 6-5, il Cagliari passa il turno e tira un sospiro di sollievo, al termine di una partita che ha già il sapore di una piccola epopea estiva.
Cagliari-Virtus Entella 1-1 (5-4 d.c.r.)
Cagliari (3-5-2): Caprile; Deiola, Mina, Obert (88′ Cavuoti); Zortea, Adopo, Prati (76′ Mazzitelli), Folorunsho, Idrissi (64′ Zappa); Piccoli (76′ Kilicsoy), Luvumbo (64′ Esposito). A disposizione: Ciocci, Sarno, Gaetano, Felici, Di Pardo, Rog, Cavuoti, Vinciguerra, Pintus, Borrelli. Allenatore: Pisacane.
Virtus Entella (3-5-2): Del Frate; Parodi, Tiritello, Marconi; Mezzoni, Dalla Vecchia (61′ Karic), Benali (76′ Nichetti), Franzoni (83′ Castelli), Di Mario; Guiu (61′ Russo), Fumagalli (76′ Debenedetti). A disposizione: Boccadamo, Bottaro, Colombi, Guariti, Ghio, Materazzi, Ndrecka, Palomba, Portanova. Allenatore: Chappella.
Arbitro: Mario Perri.
Marcatori: 45′ Piccoli (C), 87′ aut. Deiola (C).
Ammoniti: Benali , Parodi, Marconi, Karic (V).
foto Sardegnagol
