Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Commissione Governo del Territorio: sì alla Manovra finanziaria 2022-2024, astenuta l’opposizione. - Sardegnagol

Commissione Governo del Territorio: sì alla Manovra finanziaria 2022-2024, astenuta l’opposizione.

La commissione Governo del territorio ha approvato col voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione la Manovra finanziaria per il triennio 2022-2024, nelle parti di competenza riguardanti Trasporti, Lavori Pubblici, Enti locali, Urbanistica e Ambiente.

Per quanto riguarda i trasporti ha riferito alla commissione il Direttore generale dell’assessorato Gabriella Massidda, che si è soffermata in particolare sul piano triennale di rinnovo del parco automezzi impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale, affidato all’Arst come azienda capofila, per un importo di oltre 7 milioni di euro nel triennio.

I programmi del settore Lavori pubblici sono stati illustrati dall’assessore Aldo Salaris, che ha messo l’accento sulle risorse assegnate alla progettazione (circa 10 milioni nel triennio) di opere nel settore viario e nel contrasto al dissesto idrogeologico, con l’obiettivo di snellire le procedure e soddisfare il maggior numero possibile di richieste provenienti dal mondo degli Enti locali, attraverso bandi che cominceranno ad essere pubblicati nelle prossime settimane. Da segnalare, inoltre, investimenti per manutenzione e completamento di interesse locale (circa 25 milioni) e ripristino della funzionalità dei corsi d’acqua.

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Sempre in materia di progettazione degli Enti locali, l’assessore Quirico Sanna ha annunciato fra l’altro un emendamento della Giunta finalizzato all’avvio di un piano di “rigenerazione urbana” rivolto ai Comuni, aperto ad iniziative pubbliche private e miste e collegato ad un provvedimento generale ora all’esame della conferenza Stato-Regioni, che sarà finanziato con risorse provenienti dal Pnrr.

La parte relativa all’Ambiente, assente l’assessore Lampis, è stata votata in base ai documenti.

Nel dibattito hanno preso la parola Maria Laura Orrù e Laura Caddeo dei Progressisti, Roberto Li Gioi del M5S e Valter Piscedda del Pd.