Codice degli incentivi, parità di accesso alle agevolazioni per i lavoratori autonomi.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo noto come Codice degli incentivi, attuando l’articolo 3 della legge 160/2023. Il provvedimento punta a riordinare e armonizzare la disciplina generale sugli incentivi alle imprese, definendo principi chiari per i procedimenti amministrativi e le modalità di utilizzo degli strumenti tecnici necessari per accedere alle agevolazioni.
Parità tra lavoratori autonomi e imprese.
Elemento centrale della riforma è l’introduzione, all’articolo 10, del principio di parità tra imprese e lavoratori autonomi nella partecipazione ai bandi. Ogni volta che sarà compatibile, i professionisti potranno concorrere alle stesse condizioni previste per le piccole e medie imprese, con l’esclusione dei requisiti non pertinenti alla loro attività. I bandi definiranno inoltre disposizioni specifiche per assicurare un accesso effettivo e non discriminatorio.
La misura chiude un percorso iniziato con la legge 81/2017 e più volte rilanciato nei tavoli di confronto del Ministero del Lavoro con le categorie professionali, segnando un avanzamento concreto verso una maggiore inclusione di tutte le forme di lavoro.
Calderone: “Una riforma attesa, più equità e trasparenza”.
“Con il Codice degli incentivi si realizza una riforma attesa da tempo, che rafforza trasparenza ed efficacia delle misure di sostegno e riconosce ai lavoratori autonomi pari opportunità di accesso”, ha dichiarato la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. “È un segnale di equità e di fiducia verso chi contribuisce quotidianamente alla crescita del Paese”.
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