15 Luglio 2026
EuropaPolitica

Caso Reynders, Bruxelles sotto pressione: il Parlamento chiede chiarezza sulle accuse di riciclaggio.

La Commissione europea è chiamata a fare chiarezza sulle accuse di presunto riciclaggio di denaro che coinvolgono l’ex commissario alla Giustizia, Didier Reynders. La vicenda, riportata da diversi organi di stampa e oggetto di indagini in Belgio, è stata formalmente sollevata dal Parlamento europeo.

Il 7 maggio scorso, infatti, l’Aula ha approvato una decisione che esprime “profonda preoccupazione” per le notizie relative a un’inchiesta in corso e invita la Commissione a cooperare pienamente con le autorità belghe, chiarendo con urgenza se le attività contestate possano avere connessioni con l’incarico ricoperto da Reynders a Bruxelles.

L’interrogazione, firmata dall’eurodeputato Mariusz Kamiński (ECR), punta il dito sulla necessità di trasparenza e responsabilità da parte dell’Esecutivo comunitario.

Nella risposta ufficiale, il commissario europeo Maroš Šefčovič, a nome della Commissione, ha chiarito che “le accuse non riguardano, per quanto a conoscenza della Commissione, l’esercizio delle funzioni di membro del Collegio” e che “non sono state avviate indagini interne”. Inoltre, l’esecutivo comunitario ha confermato di non aver avuto finora contatti con la magistratura belga sul caso, pur ribadendo la disponibilità a collaborare “ove rilevante”.

La vicenda tocca un tema particolarmente delicato: la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee, già messa a dura prova da precedenti scandali. Il Parlamento insiste perché Bruxelles dia risposte rapide e complete, mentre resta da capire quale sarà l’evoluzione delle indagini in Belgio e se emergeranno elementi in grado di collegare l’inchiesta alle attività svolte da Reynders durante il suo mandato europeo.foto Eric Vidal Copyright: © European Union 2023 – Source : EP