13 Luglio 2026
Politica

Caro energia, Locci: “La Regione istituisca un fondo per enti locali, famiglie e piccolo commercio”

L’allarme non riguarda solo il settore dei trasporti. Il caro energia e il caro carburante rischiano di travolgere anche i bilanci degli enti locali sardi, con ricadute dirette sui servizi ai cittadini. A lanciare l’allarme è Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie locali (CAL), in vista dell’imminente manovra di variazione di bilancio della Regione Sardegna.

“Non sarà solo il comparto dei trasporti a soffrire , avverte Locci. Anche gli enti locali, nel breve periodo, si troveranno a gestire un improvviso aumento dei costi, rischiando di vanificare il recente incremento di 100 milioni di euro del Fondo unico destinato ai Comuni”.

Una boccata d’ossigeno, quella dei cento milioni, che potrebbe rivelarsi insufficiente se non accompagnata da misure straordinarie. Per questo Locci chiede alla Regione di intervenire con decisione nell’ambito della prossima variazione di bilancio: “È indispensabile istituire un fondo complementare dedicato all’emergenza, che tenga conto delle esigenze degli enti locali, delle famiglie e del piccolo commercio”.

Una richiesta che si inserisce anche nel quadro delle nuove risorse rese disponibili dall’accordo con il Governo sulla Vertenza entrate, la cui ripartizione, sottolinea il presidente del Cal, dovrà tener conto delle pressioni economiche in atto su tutto il sistema territoriale isolano.

Ma, con molta probabilità, importanti quote saranno distratte nei prossimi “emendamenti puntuali” che saranno approvati nel prossimo assestamento di bilancio in via Roma…