Carceri in Sardegna, la seconda commissione chiede nuovi sopralluoghi.

Bisogna effettuare nuovi sopralluoghi nelle carceri dell’Isola e riportare al centro la dignità dei detenuti. A chiederlo, oggi, la seconda commissione del Consiglio regionale. “Vogliamo verificare con i nostri occhi – ha affermato Camilla Soru – le condizioni in cui si trovano le strutture, i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria. Vogliamo capire in che modo sia possibile migliorare le loro condizioni di vita all’interno del carcere. Vorremo, inoltre, promuovere ogni iniziativa utile per la riabilitazione dei detenuti affinché, una volta scontata la pena, possano reinserirsi nella società”.

Case circondariali dove spesso finiscono anche detenuti affetti da particolare disagio mentale, come ricordato dalla presidente del parlamentino: “Le carceri sono piene di detenuti che sarebbero dovuti essere gestiti dal servizio sociale e che non sarebbero mai dovute entrare nel sistema carcerario, come le persone con dipendenze o con problemi psichiatrici. Credo – ha concluso – che analizzare lo stato delle carceri ci aiuterà anche a capire in cosa possiamo e dobbiamo migliorare all’esterno, non solo all’interno delle strutture”.

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