Carburanti, la benzina supera i 2,1 euro in autostrada
La benzina al self supera i 2,1 euro al litro sulla rete autostradale, toccando un livello che in Italia si era registrato soltanto in due occasioni, entrambe nel marzo 2022. Lo denuncia il Codacons, che sottolinea come la corsa dei prezzi stia colpendo direttamente i 17 milioni di automobilisti italiani che circolano con auto a benzina.
Secondo l’associazione dei consumatori, l’ultimo precedente di un prezzo così elevato risale alla settimana del 14 marzo 2022, quando la media della verde raggiunse i 2,184 euro al litro, per poi scendere leggermente a 2,137 euro/litro la settimana successiva.
Negli ultimi due mesi, denuncia il Codacons, la benzina ha registrato un’escalation senza sosta: sulla rete ordinaria il prezzo medio al self è salito del 12%, mentre sulle autostrade l’aumento, dal 1° luglio, si attesta all’11%. In termini di spesa concreta per gli automobilisti, un litro di verde costa oggi 20,8 centesimi in più rispetto a due mesi fa sulla rete autostradale, pari a un aggravio di circa 10,4 euro per un pieno, mentre sulla rete ordinaria il rincaro sale a 21,6 centesimi al litro, quasi 11 euro in più per un pieno.
Per il Codacons si tratta di numeri che confermano quanto l’associazione aveva già denunciato in passato: l’emergenza carburanti non riguarda soltanto il gasolio. Gli sconti finora previsti sul diesel, sottolinea l’associazione, non sono più sufficienti a contenere l’impatto sui bilanci delle famiglie, ed è ora necessario che il governo adotti misure urgenti anche sulla benzina, con l’obiettivo di calmierare i prezzi alla pompa.
