13 Maggio 2026
Politica

Carburanti. Il governo proroga il taglio delle accise

Con i mercati internazionali del petrolio ancora in fibrillazione, il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto-legge per tenere a bada i prezzi dei carburanti alla pompa. Il provvedimento, proposto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, proroga per ulteriori 21 giorni i tagli alle aliquote di accisa già in vigore, evitando che il costo della benzina e del gasolio torni a salire bruscamente per effetto della crisi che continua ad agitare i mercati energetici globali.

Le misure nel dettaglio ricalcano quelle già adottate nelle settimane precedenti: lo sconto sul gasolio viene confermato a 20 centesimi al litro, mentre per la benzina la riduzione si attesta a 5 centesimi al litro. Un differenziale significativo, che rispecchia la maggiore diffusione del diesel nel settore dei trasporti pesanti e delle merci, particolarmente esposto agli aumenti dei costi energetici.

Il decreto nasce dalla consapevolezza che la crisi internazionale dei mercati petroliferi non accenna a rientrare nei tempi previsti, rendendo necessario un nuovo intervento per proteggere famiglie e imprese dagli effetti di prezzi ancora volatili. Si tratta di una misura tampone, destinata per sua natura a durare poche settimane, che il governo intende replicare fintanto che perdurerà la pressione sui mercati. Sul fronte delle coperture finanziarie e delle prospettive a lungo termine, restano però aperte le domande su quando e come l’esecutivo intenda uscire da questa logica di proroghe continue.