14 Settembre 2026
Cultura

Calcio in tv: fino a 984 euro a stagione per seguire Serie A e coppe europee

A pochi giorni dal fischio d’inizio del nuovo campionato di Serie A, torna d’attualità per milioni di tifosi italiani la scelta dell’abbonamento Pay TV per seguire la propria squadra da casa. Un’analisi condotta da Facile.it sui prezzi delle piattaforme televisive per la stagione 2026/2027 fotografa una spesa minima di 669 euro per chi vuole seguire Serie A e Champions League, cifra che sale fino a 984 euro per chi opta per la formula mensile anziché quella annuale.

Rispetto alla scorsa stagione, il quadro tariffario mostra due tendenze opposte: le formule mensili sono aumentate del 9,5%, mentre gli abbonamenti annuali sono diventati più convenienti, con un calo del 6%. Nonostante l’aumento dei costi mensili, il conto complessivo sostenuto dai tifosi italiani resta comunque tra i più contenuti in Europa: in Spagna, ad esempio, seguire campionato e coppe costa quasi 1.400 euro l’anno.

Quanto costa seguire le squadre italiane?

La spesa varia sensibilmente a seconda delle competizioni disputate dalla propria squadra del cuore, e di conseguenza dal numero di piattaforme necessarie per seguirle tutte.

Per chi si limita al campionato di Serie A, il costo si ferma a 379 euro con l’abbonamento annuale, che sale a 564 euro nella formula mensile.

La spesa cresce per i tifosi delle squadre impegnate nelle coppe europee minori: seguire Milan e Juventus, protagoniste in Europa League, o l’Atalanta, in Conference League, richiede un budget fino a 924 euro con l’abbonamento mensile, contenibile fino a 619 euro con quello annuale.

Il conto più salato spetta invece ai tifosi di Inter, Napoli, Roma e Como, tutte impegnate in Champions League: per loro la spesa può arrivare fino a 984 euro con l’abbonamento mensile, mentre la formula annuale permette di contenere il costo a 669 euro.

Il confronto con l’Europa.

L’analisi di Facile.it ha poi messo a confronto anche le tariffe applicate in Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, rivelando che i tifosi italiani se la cavano relativamente bene rispetto al resto del continente.

Come detto, i più penalizzati sono i sostenitori spagnoli, che per seguire LaLiga e le coppe europee devono mettere in conto quasi 1.400 euro l’anno con l’abbonamento annuale – con l’unico vantaggio di dover sottoscrivere una sola piattaforma, a differenza dell’Italia dove spesso è necessario abbonarsi a più servizi contemporaneamente.

Spendono più degli italiani anche i tifosi inglesi, che per seguire Premier League e coppe europee da casa devono affrontare una spesa annuale di poco superiore ai 900 euro, mentre in Germania il costo per campionato e coppe si attesta a 864 euro.

Decisamente più fortunati i francesi: seguire la Ligue 1 e le coppe europee costa loro appena 600 euro l’anno, la cifra più bassa tra i cinque Paesi analizzati.

foto Sepp da Pixabay.com