Cagliari, tre gol al Venezia e Serie A.
Vittoria roboante dei rossoblù nella sfida salvezza contro il Venezia, in una partita fondamentale per entrambe le squadre che sancisce la salvezza di Deiola e compagni e inguaia i veneti, che piombano al penultimo posto in classifica.
Tre punti decisivi in una lotta per restare in serie A ancora apertissima, che permettono agli isolani di affrontare senza patemi d’animo l’ultima giornata, la trasferta del San Paolo dove affronterà un Napoli affamato di punti per chiudere la pratica scudetto.
I neroverdi, autori di una prova molto al di sotto delle ultime prestazioni, una su tutte la vittoria ottenuta con la Fiorentina nella partita precedente, lasciando completamente campo al Cagliari, rimanendo ulteriormente incastrati nella bolgia per la salvezza.
Rivalità anche tra le due tifoserie, memori degli screzi avvenuti in occasione dell’ultima giornata del campionato di tre anni fa, quando i sardi non riuscirono a segnare il gol che di fatto sarebbe valso la salvezza, mentre i lagunari erano già retrocessi matematicamente.
Ha sicuramente influito sul risultato la ritrovata difesa del Cagliari, che ha potuto mettere in campo la difesa titolare con i recuperati Luperto e Mina (migliore in campo), ma la squadra allenata da Di Francesco, a cui mancavano solo i degenti di lungo corso, ha praticamente lasciato completamente il pallino del gioco ai padroni di casa.
Bastano 11 minuti ed è subito vantaggio, grazie a un calcio di punizione battuto perfettamente da Augello, che trova la testa dell’accorrente Mina, bravo a impattarla da posizione defilata beffando Radu.
Il Venezia cerca di scuotersi ma non trova lo spazio per mettere in pensiero la difesa isolana, e al 32’ è anche costretto a rinunciare a Oristanio, sostituito da Gytkjaer. Pochi minuti dopo, in occasione dei battibecchi tra il neoentrato e l’autore del gol del Cagliari, provocatore esperto e smaliziato, tra le proteste viene anche espulso un membro dello staff della squadra ospite.
E’ dunque il Cagliari a farsi vedere nuovamente in attacco e a segnare ancora, stavolta con Piccoli, che incorna da calcio d’angolo mettendo a segno il decimo centro stagionale, dopo che pochi secondi prima si era visto negare il gol dal volo dell’estremo difensore dei veneti, che aveva deviato in corner il suo colpo di testa.
La seconda frazione di gioco è meno movimentata della prima, con solo sporadiche percussioni offensive non particolarmente pericolose da ambo le parti.
Di Francesco tenta il tutto per tutto con un triplo cambio, ma arriva invece la terza rete del Cagliari. Gli isolani mettono in scena un fraseggio irripetibile con passaggi di prima che ubriaca la difesa veneziana e culmina con l’assist di tacco di Makoumbou per Deiola. Il capitano rossoblù insacca con un impressionante destro a giro all’incrocio, mettendo il sigillo definitivo sulla gara e di fatto assicurando la permanenza in A alla compagine sarda.
“Profonda gratitudine quest’anno di lavoro – commenta a caldo il mister rossoblù Davide Nicola al termine della partita – Abbiamo centrato un obiettivo molto importante, che forse sarebbe potuta arrivare prima, ma sono molto contento che sia arrivata grazie a una prestazione molto convincente, che consolida il nostro primato come squadra che ha fatto più punti nel girone di ritorno tra quelle che lottavano per la salvezza”.
Cagliari – Venezia 3-0
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Zortea (42’st Pintus), Adopo (42’st Viola), Makoumbou (29’st Prati), Deiola (29’st Marin), Augello; Luvumbo (12’st Gaetano), Piccoli. All. Nicola.
Udinese (3-5-1-1): Radu; Schingtienne (25’st Zampano), Idzes, Candé; Zerbin, Pérez (30’st Doumbià), Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsoon (25’st Haps); Oristanio (32’pt Gytkjaer); Yeboah (25’st Maric). All. Di Francesco.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Reti: 11’pt Mina (C), 42’pt Piccoli (C), 26’st Deiola (C).
Note: Ammoniti Deiola (C), Idzes (V); Corner 8-8; Recupero: 4’ P.T. – 4’ S.T.
foto Cagliari Calcio/Vlaerio Spano/Nicola Esu
