Cagliari, Pisacane chiama la reazione: “Unità e coraggio contro la Lazio”
Alla vigilia di una sfida che pesa, tra classifica e morale, l’Unipol Domus si prepara ad accogliere una serata delicata per il Cagliari Calcio. Sabato alle 20.45 arriva la SS Lazio e in casa rossoblù il momento impone compattezza, nervi saldi e una risposta immediata dopo lo scivolone contro il Lecce.
Nessuna ideologia e nessun dogma ha evidenziato Fabio Pisacane: solo necessità: “Chi gioca deve sentirsi protagonista, non un tappabuchi”, sottolinea Pisacane, difendendo il gruppo e rivendicando la fiducia nei giovani inseriti in difesa, nel contributo di Rodriguez e nella duttilità di Obert. L’assenza non può diventare un alibi, ma uno stimolo ad alzare il livello di responsabilità. Sul fronte indisponibili non ci sono novità: Folorunsho è rientrato in gruppo ma non sarà della partita.
L’analisi si sposta poi sull’avversario. La squadra guidata da Maurizio Sarri arriva con numeri solidi, undici gare senza subire gol che certificano organizzazione e qualità. Ma rispetto al passato la Lazio appare diversa, più verticale, più attenta alle transizioni. “Dovremo essere bravi”, avverte Pisacane, ricordando come all’andata il Cagliari avesse tenuto testa ai biancocelesti fino al 70’, pagando l’assenza di concretezza nell’ultimo terzo di campo. “Questa sarà un’altra partita, le squadre sono cambiate. Ma possiamo dire la nostra”.
Non si sottrae, l’allenatore rossoblù, nemmeno quando si torna sulla sconfitta contro il Lecce, definita senza mezzi termini una delle peggiori prestazioni della sua gestione. “Mi assumo le responsabilità”, afferma, ribadendo però che rifarebbe le stesse scelte, comprese quelle legate alla gestione di Mazzitelli, che aveva accusato un fastidio muscolare. Il centrocampista ora è pienamente recuperato, così come Mina, leader difensivo pronto a guidare il reparto sia sul centro-destra sia sul centro-sinistra.
Davanti, Pisacane si affida al talento e alla leggerezza di Esposito, invitato a non farsi condizionare dalle critiche e a mantenere lucidità in un momento cruciale della stagione. Semih è recuperato, anche se non ancora al massimo della condizione, e potrebbe rappresentare un’arma importante a gara in corso.
foto Cagliari Calcio / Valerio Spano
