Cagliari, Pisacane carica la squadra: “Vittoria che dà energia, ora continuità”.
Dopo la scossa della vittoria contro la Roma, il Cagliari è chiamato a dare continuità al proprio cammino. Alla vigilia della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Fabio Pisacane predica equilibrio e compattezza: entusiasmo ritrovato, ma nessuna illusione. La squadra riparte dall’unità del gruppo e dalla crescita dei giovani.
Il tecnico parte dal successo contro la Roma, una vittoria che ha restituito slancio alla squadra dopo un periodo complicato. “Quei tre punti mancavano da tempo – spiega Pisacane – e i ragazzi li meritavano per il lavoro e la dedizione mostrati in allenamento. Quando i risultati non arrivano l’entusiasmo inevitabilmente cala, ma questa vittoria importante per la classifica ci ha dato nuova energia”.
Ampio spazio anche al caso Folorunsho. Pisacane chiarisce subito la posizione del club: “Michael era molto dispiaciuto e si è reso immediatamente conto dell’errore. Ha chiesto scusa, sa che non è stato un bel gesto. Non lo rappresenta e non rappresenta il Cagliari. È un ragazzo genuino, rispettoso, che ha sempre dimostrato grande correttezza. Da questa esperienza potrà solo crescere”. Il tecnico richiama anche alla responsabilità che il calcio comporta: “È uno sport seguito da tutti, soprattutto dai bambini, e dobbiamo ricordarci che ogni gesto viene osservato”.
Il messaggio chiave resta quello dell’unità. “Quando qualcosa non funziona, il primo responsabile sono io – sottolinea –. Sono io a dare indicazioni e strategie. Dobbiamo restare una famiglia, umile e compatta, sapendo che con tanti giovani qualche passaggio a vuoto può capitare. L’importante è analizzarlo e correggerlo”.
Sul fronte infermeria, resta in dubbio Yerry Mina. “Lo valutiamo giorno per giorno – prosegue –. Sta lavorando a parte e non vogliamo forzare nulla. In passato accelerare i tempi ha peggiorato le cose. Tornerà solo quando sarà pronto e senza dolore”.
Guardando alla sfida con l’Atalanta, Pisacane parla di un test impegnativo. “Sarà una gara intensa, vincere i duelli sarà fondamentale. L’Atalanta di Palladino unisce elementi del passato a una sua idea di calcio: meno uomo contro uomo esasperato, ma resta una squadra di grande qualità. In transizione può far male, per questo serviranno attenzione e marcature preventive. Abbiamo preparato la partita per metterli in difficoltà”.
Sul piano tattico, Pisacane conferma le sue idee: “Il 4-3-2-1 è il modulo che più si adatta a questa squadra e difficilmente lo cambieremo. In alcune fasi può diventare 4-3-3 o 3-5-2 in fase difensiva. Non cerchiamo alibi: critiche e responsabilità fanno parte del nostro lavoro”.
Infine, l’allenatore sottolinea la profondità della rosa, valorizzata anche in Coppa Italia: “Abbiamo avuto risposte importanti da chi aveva giocato meno. Rodriguez ha dimostrato di meritare spazio. La vittoria contro la Roma ci ha dato entusiasmo, ma ora serve continuità: quei tre punti non devono restare un episodio isolato”.
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