8 Maggio 2026
Sardegna

Cagliari nascosta. L’Hangar di Tuvixeddu.

Nell’attraversare il viale Sant’Avendrace di Cagliari, balza immediatamente agli occhi il grande hangar costruito su un costone del sovrastante colle di Tuvixeddu. La struttura, ridotta oramai a rudere, è una delle ultime testimonianze di un passato, non troppo lontano, in cui Sant’Avendrace era una zona industriale e il colle di Tuvixeddu una grande cava per l’estrazione del calcare. Da tempo, si parla di un suo recupero per adibirlo a struttura museale integrata nel parco di Tuvixeddu. Buoni propositi che, regolarmente, restano lettera morta. Le sue attuali condizioni, così come quelle dell’area circostante che necessiterebbe di un radicale e approfondito intervento di bonifica, va detto, non autorizzano alcun ottimismo in tal senso. Il primo gennaio, nel corso di una visita organizzata da Roberto Copparoni, Presidente dell’associazione Amici di Sardegna, abbiamo effettuato un sopraluogo della struttura del quale trovate qui di seguito una testimonianza fotografica.

L’imponente quanto fragile struttura dell’Hangar
Gli interni mostrano numerosi segni di cedimento strutturale
Un’apertura sul soffitto

In lontananza, sulla cima del colle, il villino Mulas Mameli, anch’esso ridotto a rudere
il lato nord dell’Hangar
il lato meridionale
i resti delle vecchie strutture per lo stoccaggio del materiale
all’interno dell’Hangar il terreno sta franando
lo spiazzo antistante l’Hangar
Un vecchio camion abbandonato chissà da quanto. Sullo sfondo le palazzine di via Falzarego.
Oltre il cancello, il parco di Tuvixeddu
Pare una miniera del Sulcis ma siamo nel cuore di Cagliari
All’interno dell’area sono presenti alcune tombe fenicio-puniche parte dell’antica grande necropoli di Tuvixeddu
L’inquietante accesso alla strada che conduce al canyon dell’Italcementi
Un’altra immagine dello spazio che circonda l’Hangar.

foto Sardegnagol