Cagliari, monopattini senza casco né targa: i controlli in città non sono puntuali
Casco assente, targa identificativa introvabile, assicurazione spesso inesistente e, in certi casi, condotte spericolate come la circolazione contromano o sui marciapiedi. È il quadro che, secondo un gruppo trasversale di consiglieri comunali, si ripete quotidianamente sulle strade di Cagliari a bordo dei monopattini elettrici, nonostante le novità introdotte dalla legge 25 novembre 2024 n. 177 che ha irrigidito sensibilmente le regole per i monopattini elettrici, introducendo l’obbligo del casco, maggiorenni compresi, oltre alla necessità di una targa identificativa, di una copertura assicurativa RC e di dispositivi di segnalazione per frenata e svolta.
Dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 3 luglio 2025, che ha disciplinato nel dettaglio i contrassegni identificativi dei mezzi, circolare senza contrassegno e senza assicurazione espone i conducenti a sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.
Nonostante il quadro normativo sia ormai chiaro e cogente, i consiglieri firmatari segnalano, però, come nelle vie di Cagliari continuino a circolare quotidianamente monopattini condotti da persone prive di casco, senza contrassegno identificativo e spesso senza assicurazione, con episodi che si accompagnano talvolta a comportamenti pericolosi.
Da qui la richiesta rivolta alla Giunta di chiarire se l’Amministrazione sia consapevole del fenomeno e se disponga di dati aggiornati, forniti dal Comando di Polizia Locale, sul numero di controlli effettuati e di sanzioni elevate per violazioni legate ai monopattini elettrici nell’ultimo anno. I firmatari chiedono inoltre di comprendere le ragioni per cui, a fronte di obblighi già vigenti in materia di casco e dotazioni di sicurezza, non si registri un’attività di prevenzione e repressione adeguata alla portata del problema.
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