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Cagliari col cuore, Roma senza idee: Gaetano firma il ko giallorosso.

La Roma inciampa ancora e, soprattutto, conferma un’inquietante sterilità offensiva. Al termine di una prestazione povera di idee e intensità, arriva la settima sconfitta stagionale su 19 partite, la quinta in campionato. A festeggiare è il Cagliari, più organizzato, più determinato e decisamente più “affamato” dei giallorossi. Il gol di Gaetano all’82’ regala ai sardi una vittoria che mancava dal 19 settembre e consente alla squadra di Pisacane di respirare, allontanandosi dalle zone calde della classifica.

Gasperini sceglie un attacco leggero, mentre Pisacane deve fare a meno di Mina al centro della difesa. Ne nasce una gara subito condizionata anche dal vento, nella quale la Roma, anziché far girare palla e sfruttare il palleggio, ricorre spesso al gioco lungo, senza però trovare sbocchi. Con Baldanzi unico riferimento avanzato, i giallorossi non producono praticamente nulla. Il Cagliari, al contrario, è più intraprendente e va vicino al gol già nei primi minuti: Adopo e Borrelli sprecano due occasioni nitide perdendo il tempo della giocata. I sardi verticalizzano con costanza, cercando di attaccare la profondità alle spalle di una Roma che pressa alta ma con poca efficacia.

Il primo tempo scivola via con un chiaro predominio rossoblù: Baldanzi impegna Rodriguez nell’unica vera conclusione romanista, mentre Svilar deve intervenire su Borrelli, Folorunsho ed Esposito. Sulle corsie laterali Palestra mette spesso in difficoltà Tsimikas, mentre dall’altra parte Celik soffre e concede spazio. Alla fine dei primi 45’, la sensazione è netta: il Cagliari avrebbe meritato il vantaggio.

La ripresa ripropone lo stesso canovaccio, aggravato però dall’episodio che cambia definitivamente la partita. Al 49’ Celik viene espulso per un fallo su Folorunsho lanciato a rete: inizialmente è rigore, poi il Var corregge la decisione con la punizione dal limite, ma il rosso resta. Da quel momento la Roma arretra e il Cagliari prende il controllo totale. Svilar tiene a galla i suoi con interventi decisivi su Obert e ancora su Folorunsho, mentre Palestra continua a essere una spina nel fianco.

I cambi non aiutano Gasperini: la mossa Ghilardi a sinistra si rivela disastrosa e il Cagliari sfiora anche il rigore tra le proteste. Il gol, tuttavia, è solo rimandato: all’82’, sugli sviluppi di un corner battuto da Esposito, Ghilardi manca l’intervento e Gaetano colpisce da pochi passi, facendo esplodere l’Unipol Domus.

Nel finale la Roma prova un assalto confuso e privo di idee, mentre il Cagliari difende con ordine e cuore. Al triplice fischio è festa rossoblù: una vittoria meritata, che rilancia i sardi e lascia la Roma a interrogarsi, ancora una volta, sui suoi irrisolti problemi.

Cagliari-Roma 1-0

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa (69′ Prati), Rodriguez, Luperto; Palestra (90′ Di Pardo), Folorunsho (90′ Kilicsoy), Adopo, Deiola, Obert (77′ Idrissi); Esposito, Borrelli (69′ Gaetano). All. Pisacane.

Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante (63′ El Aynaoui), Koné, Tsimikas (73′ Ghilardi); Pellegrini (63′ Dybala), Soulé (62′ Ferguson); Baldanzi (53′ Rensch). All. Gasperini.

Arbitro: Zufferli.

Marcatori: 82′ Gaetano.

Ammoniti: Folorunsho (C), Hermoso (R), Gaetano (C).

Espulsi: Celik (R).